La situazione e cosi grave?

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jpr williams
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Re: La situazione e cosi grave?

Messaggio da jpr williams » 26 feb 2014, 14:00

Ecco, appunto, io dico allunghiamo il contratto a JB perche` lui e` li` adesso e ci lavora da un po`, e quindi cambiarlo sarebbe gia` di per se` una perdita di tempo.
La perfida e` l`unica del 6N che non abbiamo mai battuto: dai Brunello, fammi sto favore :D
Il pro>12 è un'aberrazione palancaia.
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TommyHowlett
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Re: La situazione e cosi grave?

Messaggio da TommyHowlett » 26 feb 2014, 15:02

Cosa pretendiamo da JB? Ci siamo fatti la bocca buona l'anno scorso al 6N per aver battuto Francia e Irlanda, impresa difficilmente ripetibile quest'anno (se non altro perché con la Francia abbiamo già perso...). Una volta tanto abbiamo un ct che ha impostato il gioco della nazionale su un qualcosa di un po' diverso dal gioco di trincea tanto caro a Mallet e buono solo per contrastare la Scozia nel classico "whitewash-game". Brunello ha rispolverato senatori ancora utili alla causa (Pavanello, Bortolami, Bergamauro) e proposti a livello internazionale giovani con grandi potenzialità. Con Galles e Francia abbiamo pagato caro alcuni attimi di amnesia al cospetto di squadre di livello superiore, avendo comunque dimostrato di poter reggere il confronto per una buona fetta di partita. Con la Scozia (e con l'Argentina a novembre) abbiamo perso semplicemente per una questione di testa, probabilmente a causa della cronica paura di vincere dei nostri (non essendoci troppo abituati...).
Io dico che, nel rispetto della tradizione che vede i tecnici francesi quelli più adatti per la nostra nazionale, la strada imboccata è quella giusta; sistemate quelle questioni mentali che ci fanno andare avanti con il freno a mano tirato, avremo anche noi le nostre soddisfazioni e Brunel sarà il salvatore della patria.
Non so se i miei giocatori bevono whisky. So che bevendo frappé non si vincono molte partite.

jpriv
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Re: La situazione e cosi grave?

Messaggio da jpriv » 26 feb 2014, 16:20

Sono d'accordo sul fatto che i tecnici francesi siano i più adatti, forse, più che alla nazionale, alla nostra mentalità latina e che ci abbiano fatto fare grandi miglioramenti. Però, anche grandi miglioramenti (chi per un verso, chi per un altro) ce li hanno anche fatti fare Kirwan, Mallett, ecc. E poi, dopo un ciclo subentra un certo rilassamento ... e anche le grandi nazionali, che hanno grandi tecnici, dopo un po' cambiano. Non voglio dire che necessariamente si debba cambiare JB, che mi piace molto e che anch'io tendenzialmente confermerei, ma vediamo come arriviamo al mondiale.......

Squilibrio
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Re: La situazione e cosi grave?

Messaggio da Squilibrio » 26 feb 2014, 16:51

jpr williams ha scritto:Ecco, appunto, io dico allunghiamo il contratto a JB perche` lui e` li` adesso e ci lavora da un po`, e quindi cambiarlo sarebbe gia` di per se` una perdita di tempo.
La perfida e` l`unica del 6N che non abbiamo mai battuto: dai Brunello, fammi sto favore :D
Bravo!
A supporto ricordo nei primi anni del 6 nazioni una nostra vittoria all’ultima giornata (2006?) contro il galles che se non ricordo male arrivò molto in basso in classifica generale, bene l’anno successivo fece il grande slam e se non ricordo ancora male bissò il successo l’anno successivo. Ma il nostro obiettivo cos’è battere la scozia ogni anno o per lo meno batterla almeno in casa? piano piano Brunel sta ringiovanendo la rosa, sta inserendo giovani (ero contento la prima giornata vedendo i nomi dal 10 in poi, il nove ormai lo considero acquisito, non pensavo in una sconfitta dignitosa ma ad una bella batosta ma ero fiducioso ugualmente per il futuro), diamogli fiducia fino al mondiale e se possibile anche dopo, in fondo parte dei giocatori dello scorso sei nazioni o dell’annata magica 2007 non erano i figli di kirwan che prendevano 50 punti a partita? Ok abbiamo fatto cacare sabato scorso ma per 70 minuti in tutto di follia in 3 partite non possiamo dare la colpa esclusivamente all’allenatore

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Re: La situazione e cosi grave?

Messaggio da mauott » 26 feb 2014, 17:15

Squilibrio ha scritto:... Ok abbiamo fatto cacare sabato scorso ma per 70 minuti in tutto di follia in 3 partite non possiamo dare la colpa esclusivamente all’allenatore
esclusivamente no ma in buona parte allo staff tecnico si.... non stiamo parlando di under dove ai tecnici si chiede (anche) di insegnare a giocare ed a stare in campo ai ragazzi; a questo livello lo staff tecnico indica il piano di gioco e mette in campo la squadra migliore per attuarlo ma soprattutto gestisce (o dovrebbe gestire) l'aspetto mentale e l'approccio alla gara della squadra anche tra i due tempi e nel mezzo della partita (per esempio chiamando la gestione del possesso nel momento di difficoltà mentale della squadra) ...

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Re: La situazione e cosi grave?

Messaggio da giuseppone64 » 26 feb 2014, 18:07

Squilibrio ha scritto:
jpr williams ha scritto:Ecco, appunto, io dico allunghiamo il contratto a JB perche` lui e` li` adesso e ci lavora da un po`, e quindi cambiarlo sarebbe gia` di per se` una perdita di tempo.
La perfida e` l`unica del 6N che non abbiamo mai battuto: dai Brunello, fammi sto favore :D
Bravo!
A supporto ricordo nei primi anni del 6 nazioni una nostra vittoria all’ultima giornata (2006?) contro il galles che se non ricordo male arrivò molto in basso in classifica generale, bene l’anno successivo fece il grande slam e se non ricordo ancora male bissò il successo l’anno successivo. Ma il nostro obiettivo cos’è battere la scozia ogni anno o per lo meno batterla almeno in casa? piano piano Brunel sta ringiovanendo la rosa, sta inserendo giovani (ero contento la prima giornata vedendo i nomi dal 10 in poi, il nove ormai lo considero acquisito, non pensavo in una sconfitta dignitosa ma ad una bella batosta ma ero fiducioso ugualmente per il futuro), diamogli fiducia fino al mondiale e se possibile anche dopo, in fondo parte dei giocatori dello scorso sei nazioni o dell’annata magica 2007 non erano i figli di kirwan che prendevano 50 punti a partita? Ok abbiamo fatto cacare sabato scorso ma per 70 minuti in tutto di follia in 3 partite non possiamo dare la colpa esclusivamente all’allenatore
quoto.
posso almeno aggiungere che la trasferta in irlanda mi mette un po pensiero? quelli li vedo proprio carichi carichi.
Scusa tesoro se sono stato un po' brusco stamani. Papà non sei stato un po' brusco, sei stato un barbaro...
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Re: La situazione e cosi grave?

Messaggio da andrea12 » 27 feb 2014, 12:57

Rispondendo sinteticamente al thread: SI, la situazione è abbastanza grave.
Secondo il mio modestissimo parere, anche io concordo sulla maggiore affinità del nostro movimento con allenatori francesi, ma non credo proprio che il problema sia l'allenatore della nazionale. Il Brunel di turno, per me, è valido, ma inutile per la formazione che riserviamo quotidianamente come sistema-rugby. Le nazionali più giovani, poi, dimostrano come siano qualitative, ma riferite a 25/30 giocatori per giovanile, in tutta Italia, ....qualche volta senza possibilità reale di sostituzione perchè dietro c'è l'abisso. Credo che negli ultimi tempi, il rugby Club Italia, stia comunque prodigandosi in sforzi superiori, ma progetti di professionismo (per i coach) ancora non se ne vedono, e questo ritarderà enormemente la formazione più qualitativa dei nostri giovanissimi. Per fortuna ci sono realtà, non particolarmente diffuse in senso numerico, che invece lavorano molto bene (vuoi anche per tradizione, ma sopratutto per la capacità di produrre economie) e che "sfornano" discreti talenti...certamente di aperture non se ne parla affatto e di club con l'allenatore dei mediani, sinceramente non so quanti ce ne siano.
Prevalgono concetti inutili e dannosi quali il "vincere", mentre, credo che dovrebbe prevalere quello di giocare per il maggior tempo possibile al più alto livello possibile.......sempre meno incontri internazionali tra Under, e un esagerato tentativo di rendere le difese sempre più forti, dimenticando che chi fa il match, deve avere comunque la palla in mano (il gioco d'attacco)...sul gioco al piede si sta muovendo qualcosa ma siamo indietro di almeno 10/13 anni rispetto al resto d'Europa. Tutto è motivabile e spiegabile, ma credo che con queste ricette continueranno a passarci sopra la testa e sopratutto non sia possible pensare ad un rugby che possa evolvere, prima culturalmente e poi anche tecnicamente. E' solo il mio modestissimo parere......confutabilissimo. Buon rugby

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Re: La situazione e cosi grave?

Messaggio da jpr williams » 27 feb 2014, 13:12

Sono d'accordo con andrea12 su quasi tutto; il "quasi" riguarda la poca importanza del vincere.
Vincere conta, non tanto o non solo per una questione di ranking e di appeal verso il pubblico, ma per la costruzione della mentalita' dei singoli e del gruppo. I nostri migliori giocatori, i piu' esperti e carismatici, hanno sul groppone un pesante fardello fatto di sconfitte e rare vittorie. Questo pesa, e pesa maledettamente nella capacita' di approcciare psicolgicamente il match e l'avversario: l'abitudine a perdere e' una brutta bestia che si fa un nido blindato nella testa anche dei migliori e finisce per essere un condizionamento inconscio. Se vogliamo la gravita' della sconfitta di sabato sta soprattutto qua: 1 kilo in piu' di sconfittismo sulle spalle; non credo che se il modesto Weir avesse sbananato quel drop sarebbe cambiato molto nella valutazione tecnica della prestazione. Ma, cacchio, e' un'altra sconfitta. :?
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Re: La situazione e cosi grave?

Messaggio da Flanker999 » 27 feb 2014, 13:15

Penso che Andrea si riferisse al "vincere" riguardo alle giovanili più che alla nazionale, è così?

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Re: La situazione e cosi grave?

Messaggio da andrea12 » 27 feb 2014, 18:23

............"e questo ritarderà enormemente la formazione più qualitativa dei nostri giovanissimi. Per fortuna ci sono realtà, non particolarmente diffuse in senso numerico, che invece lavorano molto bene (vuoi anche per tradizione, ma sopratutto per la capacità di produrre economie) e che "sfornano" discreti talenti...certamente di aperture non se ne parla affatto e di club con l'allenatore dei mediani, sinceramente non so quanti ce ne siano.
Prevalgono concetti inutili e dannosi quali il "vincere"
, ............. certo, dicevo proprio come ha capito Flanker999 e mi riferivo esplicitamente a una situazione che io ritengo grave (poi posso essere sbugiardato, ma rimane la mia opinione) a partire dai settori mini rugby in poi. Certamente vincere diventa una necessità mentale del dopo-formazione, che in Europa avviene tra i 16 e i 18 anni, e quindi sostanzialmente delle categorie youth (juniores) e, sopratutto, seniores (da noi quando avviene? ). Le giovanili devono vivere fino all'ultimo istante la gioia di apprendimenti "aperti" e quindi riconducibili al concetto stesso di evoluzione creativa del rugby (applicazione della pedagogia al rugby, e almeno fino a 16718 anni se si partisse a giocare davvero a 13). Invece vedo addirittura U.16 (che generalmente non sanno neppure passare la palla o non placcano, o non sanno fare una rolling moul, ma neppure pulire un punto d'incontro), che vengono costretti a fare strutture d'attacco che non hanno nessun senso (anche perchè non sanno leggere in senso lato). Decisionalità quasi nessuna (sopratutto sui calci....in touch o pali? -veramente paradossale) con l'allenatore che urla come un pazzo sopratutto in partita ed è quasi assente in allenamento, se non quando deve "spiegare", parlando per almeno 10 minuti........................ecco, vedendo così il settore giovanile, che per fortuna non è sempre e solo così, allora posso anche cambiare risposta alla domanda principale: No, non è così grave, se la base è quella che vedo.
Spero di essere stato più chiaro :lol:

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Re: La situazione e cosi grave?

Messaggio da aperturaestremo » 28 feb 2014, 11:34

TommyHowlett ha scritto:Cosa pretendiamo da JB? Ci siamo fatti la bocca buona l'anno scorso al 6N per aver battuto Francia e Irlanda, impresa difficilmente ripetibile quest'anno (se non altro perché con la Francia abbiamo già perso...). Una volta tanto abbiamo un ct che ha impostato il gioco della nazionale su un qualcosa di un po' diverso dal gioco di trincea tanto caro a Mallet e buono solo per contrastare la Scozia nel classico "whitewash-game". Brunello ha rispolverato senatori ancora utili alla causa (Pavanello, Bortolami, Bergamauro) e proposti a livello internazionale giovani con grandi potenzialità. Con Galles e Francia abbiamo pagato caro alcuni attimi di amnesia al cospetto di squadre di livello superiore, avendo comunque dimostrato di poter reggere il confronto per una buona fetta di partita. Con la Scozia (e con l'Argentina a novembre) abbiamo perso semplicemente per una questione di testa, probabilmente a causa della cronica paura di vincere dei nostri (non essendoci troppo abituati...).
Io dico che, nel rispetto della tradizione che vede i tecnici francesi quelli più adatti per la nostra nazionale, la strada imboccata è quella giusta; sistemate quelle questioni mentali che ci fanno andare avanti con il freno a mano tirato, avremo anche noi le nostre soddisfazioni e Brunel sarà il salvatore della patria.
Non so se i tecnici francesi siano davvero i più adatti alla causa, Villepreux e Coste ci hanno fatto crescere, ma i due anni di Berbizier non li ricordo con piacere. E contesto il fatto che il gioco di Mallett fosse "solo" un gioco di trincea, poteva piacere o no, ma il gioco di Mallett aveva una sua logica, e non credo nemmeno fosse perché lui ci considerava inferiori, ma perché era un'impostazione sudafricana (magari portata all'esasperazione). L'Italia contro l'Irlanda nel 2011 giocò molto bene -anche lì fu un drop a condannarci, ma non ho rimpianti-, così come contro la Francia sempre nel 2011. E ricordo con piacere anche il primo 6N di Mallett, 2008, in Irlanda alla prima partita fummo traditi da Bortolussi calciatore, contro l'Inghilterra in casa pur perdendo giocammo più che dignitosamente. Battemmo anche nel 2008 l'Argentina lì, ultima vittoria contro i pumas, anche se la partita non fu un granchè. Gli rimprovero invece una certa confusione in alcune scelte, una vlta naufragato il piano Masi apertura divenne chiaro che non c'era un piano B e troppi giocatori vestirono la maglia numero 9. Detto questo, a me non interessa vincere, m'interessa giocare bene. Io in queste tre partite non ho visto l'Italia giocare bene. Abbiamo tenuto testa a Galles e Francia, vero, più sul piano della battaglia che su quello tecnico, ma non abbiamo giocato bene. Ho difeso Iannone sulla meta di Fofana, giocatore capace di bersi da solo l'intera difesa inglese l'anno scorso, ma prendiamo in generale mete inqualificabili a questi livelli, è accaduto purtroppo in tutte e tre le partite. E il giocare bene ha spesso come effetto collaterale il vincere. Se avessimo giocato bene contro la Scozia avremmo vinto. Concordo in pieno con chi ha scritto che a questi livelli un allenatore non deve (o non dovrebbe almeno) curare i fondamentali, se non in misura minore, ma dovrebbe dare un piano di gioco alla squadra, e gestirla sul profilo mentale e nervoso. Mi sembra che in questo Brunel non sia esente da pecche. Ho notato -colpa di Allan?- per esempio una quasi totale assenza di gioco al piede (pecca evidenziata anche l'anno scorso da Dominguez, e Allan non c'era), pochi calci a risalire il campo e quei pochi più dettati dalla disperazione che figli di un piano razionale. Ho notato che giocatori-chiave si squagliano regolarmente nei momenti cruciali. Ma, ripeto, prima di dare un giudizio, aspetto le ultime due partite. Se ce la giocheremo -che non vuol dire necessariamente vincere, ma giocare bene, coi nostri mezzi, restando in partita, evitando black-out mentali- Brunel promosso, se invece dovessero arrivare due sconfitte larghe nel punteggio penso che insistere sul baffo diventerebbe controproducente.

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Re: La situazione e cosi grave?

Messaggio da Flanker999 » 28 feb 2014, 12:22

andrea12 ha scritto: Invece vedo addirittura U.16 (che generalmente non sanno neppure passare la palla o non placcano, o non sanno fare una rolling moul, ma neppure pulire un punto d'incontro), che vengono costretti a fare strutture d'attacco che non hanno nessun senso (anche perchè non sanno leggere in senso lato). Decisionalità quasi nessuna (sopratutto sui calci....in touch o pali? -veramente paradossale) con l'allenatore che urla come un pazzo sopratutto in partita ed è quasi assente in allenamento, se non quando deve "spiegare", parlando per almeno 10 minuti........................ecco, vedendo così il settore giovanile, che per fortuna non è sempre e solo così, allora posso anche cambiare risposta alla domanda principale: No, non è così grave, se la base è quella che vedo.
Spero di essere stato più chiaro :lol:
Avevo capito bene , e secondo me hai perfettamente ragione ad individuare un problema che ci si riporta nel tempo fino in nazionale. Soffriamo -specie nelle nazionali giovanili- di una oscillazione fra il rugby destrutturato alla Villepreux e quello iperstrutturato alla Sudafricana, e finiamo per prendere temo le parti peggiori di entrambe. Per giocare alla Villepreux servono delle basi tecniche ottime, e certezze sia nelle capacità tecniche proprie e dei compagni , e questo richiede tempo, tanto tempo e tanto impegno da parte di tutti.
Termino con una nota positiva (tanto non posso essere accusato di partigianeria…) a me garba moltissimo come stanno lavorando a Padova al Petrarca U16 , anche perché le partite si possono vedere e bene nel loro canale youtube http://www.youtube.com/user/PRJU16?feature=watch (meritorio, andrebbe imitato) vedo molta fantasia nel gioco , molto gioco al piede e coralità.

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Re: La situazione e cosi grave?

Messaggio da mauott » 28 feb 2014, 12:32

Flanker999 ha scritto:..Termino con una nota positiva (tanto non posso essere accusato di partigianeria…) a me garba moltissimo come stanno lavorando a Padova al Petrarca U16 , anche perché le partite si possono vedere e bene nel loro canale youtube http://www.youtube.com/user/PRJU16?feature=watch (meritorio, andrebbe imitato) vedo molta fantasia nel gioco , molto gioco al piede e coralità.
sul Petrarca aggiungo che la loro scuola rugby (perchè di questo si tratta) è strutturata in un certo modo con delle linee guida (pubbliche) dalla U8 alla U18 con dei passi che devono essere seguiti dai tecnici di categoria dall'insegnamento delle skills di base all'insegnamento per riconoscere le situazioni di gioco e dunque applicare in autonomia la tattica utile nella situazione.... all'estero è ababstanza normale avere un'organizzazione simile ma in Italia, perlomeno in rete, non ne ho trovate altre con questo modello (colpa mia probabilmente che ho cercato male) ...

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Re: La situazione e cosi grave?

Messaggio da tafano » 1 mar 2014, 17:45

la cosa che piú mi ha fatto piacere è che nessuno ha parlato di "sconfitta onorevole" nel dopo Scozia.
è un bel cambio di testa, vuol dire che VOGLIONO vincere davvero e che la sconfitta è vissuta come amara.
http://illinkpiubellodelmondo.com/ : un blog da non leggere.

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Re: La situazione e cosi grave?

Messaggio da jimmy9 » 2 mar 2014, 5:34

Vorrei anche vedere!!! Abbiam perso contro la Scozia più debole di sempre!! Loro c'hanno messo tanto impegno e hanno lottato per 80 minuti e nulla più, se l'Italia avesse giocato senza paura avrebbe vinto con un bel margine.La partita è stata persa per colpa collettiva con un approccio sbagliato però mi sembra che Brunel abbia fatto alcuni errori tecnici,sopratutto sui non convocati,Masi e Tebaldi ,su Allan che non è ancora all'altezza e con buon senso andava risparmiato in questa partita e nell'intempestività dei cambi. Nel complesso stimo molto il baffo,tutti sbagliamo,è umano. I suoi cambi mai prima del 60° generano un certo fastidio.

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