Finale: Calvisano - Rovigo

Moderatori: Ref, ale.com

Avatar utente
giuseppone64
Messaggi: 9456
Iscritto il: 13 dic 2011, 14:29
Località: roma

Re: Finale: Calvisano - Rovigo

Messaggio da giuseppone64 » 6 giu 2014, 9:58

ElBono ha scritto:Intanto, arriva la notizia della squalifica a Stefano Traversi, arbitro di Rovigo, a quanto pare presente in tribuna durante la finale nelle vesti di tifoso, per "offese reiterate" a Carlo Damasco.
ma dici sul serio?
Scusa tesoro se sono stato un po' brusco stamani. Papà non sei stato un po' brusco, sei stato un barbaro...
mio figlio 17 anni
Amore sbrigati che facciamo tardi a scuola! Mi sbrigo solo se mi ripeti che sono la più bella del mondo.
mia figlia 6 anni
MA CHE ORA E'?
mia moglie
Molti amici molto onore
Io

Tallonatore80
Messaggi: 5063
Iscritto il: 29 mar 2011, 1:43
Località: Downunder

Re: Finale: Calvisano - Rovigo

Messaggio da Tallonatore80 » 6 giu 2014, 10:08

ILLECITI TECNICI A CARICO DI TESSERATI – INTERDIZIONI
- TRAVERSI STEFANO, della GR. ARBITRI VENEZIE – FIR, segnalato dall’arbitro a fine gara, nella gara RUGBY CALVISANO S.S.D. ARL – RUGBY ROVIGO DELTA SRL SSD, infraz. Art. 027/01 lett. C) (OFFESE ARBITRO) Reiterato, SEI MESI DI INTERDIZIONE (dal 5/06/2014 al 4 Dicembre 2014 compresi). La scadenza della interdizione è soggetta a prolungamento in applicazione della delibera federale 100/2012 che dà continuità all’esecuzione della interdizione se il soggetto interdetto rinnovi il tesseramento entro il 31 luglio della stagione sportiva successiva.

Questo il dispositivo della sentenza con cui la Commissione Disciplinare della FIR ha squalificato per sei mesi l’arbitro di Rovigo Stefano Traversi. Fischietto con esperienze anche in Pro12 che lo scorso sabato era sulle tribune del Peroni Stadium di Calvisano come tifoso rossoblu.
Intanto il sindaco di Rovigo, Bruno Piva, ha scritto al presidente del Coni Giovanni Malagò circa quanto avvenuto sempre sabato scorso alla finale del campionato d’Eccellenza e ribadendo le accuse circa un conflitto di interessi.
"Il rugby e` l`assoluto ordine nell`apparente disordine."
Sandro Cepparulo

Garryowen
Messaggi: 18223
Iscritto il: 12 giu 2012, 19:13

Re: Finale: Calvisano - Rovigo

Messaggio da Garryowen » 6 giu 2014, 10:21

A parte l'interdizione.
Mi scuso se sono un po' drastico, ma uno così, per me, dovrebbe cambiare proprio mestiere.

Come si fa adesso ad affidargli una qualsiasi partita del Calvisano o del Petrarca?

E poi internazionale, ma vogliamo farci ridere dietro anche all'estero?
"C'è solo una cosa al mondo meglio del rugby. Parlare di rugby"
(parafrasi da G.G. Marquez)

http://www.walesonline.co.uk/sport/rugby/rugby-news/how-much-funding-welsh-rugby-12405682 A imperitura memoria

Avatar utente
jpr williams
Messaggi: 21765
Iscritto il: 26 mar 2012, 11:58
Località: Gottolengo (BS)
Contatta:

Re: Finale: Calvisano - Rovigo

Messaggio da jpr williams » 6 giu 2014, 10:59

Certo che se anche un arbitro, uno che dovrebbe sapere quanto sia difficile un ruolo del genere, una volta svestita la giacchetta diventa una specie di Genny 'a carogna vuol dire che stiamo intraprendendo una gran brutta china :cry: :? .
Spero ci sia il buon senso di fermarsi prima che sia troppo tardi :| .
So già che mi si dirà che esagero, ma, a questo punto, avrei preferito perderlo lo scudetto piuttosto che vedere lo sport che amo da 40 anni trattato come una merda da parte di chi dovrebbe amarlo a sua volta :? .
Revochiamo il titolo, assegnamolo a Rovigo e che la si pianti di fare i paranoici isterici (sia ben chiaro che non mi riferisco ai rodigioti che scrivono qui e che dovrebbero essere un modello per un'intera città; peccato che non lo siano :cry: ).
Il pro>12 è un'aberrazione palancaia.
I Permit Players sono la morte del concetto di leale competizione.
Il rugby secondo la FIR: una Nazionale, due squadre e un esercito di sguatteri.
Siamo tutti sulla stessa barca, "il bracciante" del megadirettore Marchese Conte Barambani

aperturaestremo
Messaggi: 2109
Iscritto il: 24 ago 2011, 18:12
Località: Pisa/Roma

Re: Finale: Calvisano - Rovigo

Messaggio da aperturaestremo » 6 giu 2014, 11:12

jpr williams ha scritto:Certo che se anche un arbitro, uno che dovrebbe sapere quanto sia difficile un ruolo del genere, una volta svestita la giacchetta diventa una specie di Genny 'a carogna vuol dire che stiamo intraprendendo una gran brutta china :cry: :? .
Spero ci sia il buon senso di fermarsi prima che sia troppo tardi :| .
So già che mi si dirà che esagero, ma, a questo punto, avrei preferito perderlo lo scudetto piuttosto che vedere lo sport che amo da 40 anni trattato come una merda da parte di chi dovrebbe amarlo a sua volta :? .
Revochiamo il titolo, assegnamolo a Rovigo e che la si pianti di fare i paranoici isterici (sia ben chiaro che non mi riferisco ai rodigioti che scrivono qui e che dovrebbero essere un modello per un'intera città; peccato che non lo siano :cry: ).
Sono completamente d'accordo con te, stiamo intraprendendo una brutta china. Lo dico almeno dal 2009 a proposito dei fischi al calciatore avversario, o anche all'arbitro da parte del pubblico dopo una decisione che non va a favore della propria squadra, o anche ad un proprio giocatore che gioca male, pessime abitudini che abbiamo importato tutte dalla Francia (alla semifinale mondiale 2007 Wilkinson veniva sommerso di fischi quando si presentava alla piazzola, i francesi che erano a Twickenham nel 2013 fischiavano Michalak! Va bene che e' una pippa, ma fischiare e' una cosa odiosa, che denota un popolo di pecorai, con rispetto parlando. Ok, non perdo occasione per parlare male dei francesi, deformazione professionale e da cui sono assolutamente esclusi tutti i francesi forumisti). E una delle perplessita' -non la minore- che ho sul TMO e' il fatto che una volta, quando giocavo io, le decisioni arbitrali si accettavano e basta, il solo muovere le labbra poteva essere sanzionato coi dieci metri, in GB nel calcio l'arbitro lo si chiama "ref", nel rugby "Sir" (e puo' farlo solo il capitano) mentre ora ad ogni decisione controversa vedo giocatori fare il segno della TV per chiedere il TMO, magari a volte anche a ragione (la punizione di Hook in Galles Sud Africa mondiali 2011 era effettivamente passata fra i pali, per fare un esempio eclatante, il primo che mi viene in mente) ma la cosa non mi piace per niente. Per niente.

ElBono
Messaggi: 2233
Iscritto il: 6 giu 2008, 11:59

Re: Finale: Calvisano - Rovigo

Messaggio da ElBono » 6 giu 2014, 11:20

jpr williams ha scritto: So già che mi si dirà che esagero, ma, a questo punto, avrei preferito perderlo lo scudetto piuttosto che vedere lo sport che amo da 40 anni trattato come una merda da parte di chi dovrebbe amarlo a sua volta :? .
Revochiamo il titolo, assegnamolo a Rovigo e che la si pianti di fare i paranoici isterici (sia ben chiaro che non mi riferisco ai rodigioti che scrivono qui e che dovrebbero essere un modello per un'intera città; peccato che non lo siano :cry: ).
Rilancio: rigiochiamo la finale (senza Costanzo e Lovotti, sia chiaro), al Battaglini, e facciamo arbitrare l'arbitro che si è beccato la squalifica, con Reale al TMO. Così, dopo aver vinto lo stesso, vediamo su cos'altro si mettono a piangere.

Avatar utente
jpr williams
Messaggi: 21765
Iscritto il: 26 mar 2012, 11:58
Località: Gottolengo (BS)
Contatta:

Re: Finale: Calvisano - Rovigo

Messaggio da jpr williams » 6 giu 2014, 11:21

Riesci addirittura a farmi apprezzare una "cosa" inglese: l'arbitro "sir" è un'abitudine che dovrebbe essere rispettata ovunque.
Quando si riuscirà a capire che gli arbitri, anche quelli più bravi, sbagliano esattamente come i giocatori (anzi, molto meno), ma che bisogna che in campo ci sia un principio di autorità, altrimenti va tutto in vacca come in altri sport, avremo fatto un grosso passo avanti. Io non fischio nemmeno il giocatore espulso, perchè immagino e rispetto la tempesta nel suo cuore, figuriamoci se posso accettare che si insulti a man salva come mi capita troppo spesso di vedere.
Altrimenti si arriva persino a fischiare uno come Jonny, a cui chiunque ama questo sport dovrebbe voler bene; ma forse la verità è che certa gente a questo sport non vuole affatto bene :cry:
Caro aperturaestremo, speriamo solo di non essere dei nostalgici superati e che questa non sia la tanto decantata "modernità". :cry:
Il pro>12 è un'aberrazione palancaia.
I Permit Players sono la morte del concetto di leale competizione.
Il rugby secondo la FIR: una Nazionale, due squadre e un esercito di sguatteri.
Siamo tutti sulla stessa barca, "il bracciante" del megadirettore Marchese Conte Barambani

ElBono
Messaggi: 2233
Iscritto il: 6 giu 2008, 11:59

Re: Finale: Calvisano - Rovigo

Messaggio da ElBono » 6 giu 2014, 12:00

jpr williams ha scritto: Quando si riuscirà a capire che gli arbitri, anche quelli più bravi, sbagliano esattamente come i giocatori (anzi, molto meno),
Era quello che stavo cercando di far capire ai miei amici padovani quando erano loro a vedere complotti in ogni dove e a incolpare l'arbitro per la sconfitta: tu puoi dare la responsabilità di una sconfitta all'arbitro se, e solo se, ogni giocatore della tua squadra gioca una partita perfetta, senza commettere il minimo errore. Perchè l'errore del giocatore è sempre più grave di quello dell'arbitro. Perchè sull'errore del giocatore si può lavorare affinchè non si ripeta, su quello dell'arbitro, no.

E questo vale per Calvisano quando ha subìto il pareggio da Rovigo e la sconfitta da Mogliano, vale per Padova quando ha subìto la sconfitta con Calvisano, vale per Mogliano ha subìto la sconfitta da Rovigo, vale per Padova quando ha subìto la sconfitta con Mogliano, vale per Rovigo quando ha subìto la sconfitta dal Calvisano, vale per qualunque squadra che commetta anche un solo errore durante tutta la partita. E' colpa tua, non dell'arbitro. Perchè lui avrà pure sbagliato, ma se tu tenevi quella touche, o mettevi quel piazzato, o non regalavi quel fallo in mischia, o non facevi quell'in avanti, o non decidevi di piazzare invece di andare in touche, o non decidevi di andare in touche invece di piazzare, la partita la vincevi comunque, al netto degli errori arbitrali. E questo è un discorso generale, sia chiaro.

Poi, se ci si inventa pure gli errori arbitrali per giustificare una sconfitta, sono e saranno sempre words at wind.

grumpy
Messaggi: 58
Iscritto il: 5 dic 2011, 12:38
Località: l'Isola che non c'è

Re: Finale: Calvisano - Rovigo

Messaggio da grumpy » 6 giu 2014, 12:03

jpr williams ha scritto:Riesci addirittura a farmi apprezzare una "cosa" inglese: l'arbitro "sir" è un'abitudine che dovrebbe essere rispettata ovunque.
Quando si riuscirà a capire che gli arbitri, anche quelli più bravi, sbagliano esattamente come i giocatori (anzi, molto meno), ma che bisogna che in campo ci sia un principio di autorità, altrimenti va tutto in vacca come in altri sport, avremo fatto un grosso passo avanti. Io non fischio nemmeno il giocatore espulso, perchè immagino e rispetto la tempesta nel suo cuore, figuriamoci se posso accettare che si insulti a man salva come mi capita troppo spesso di vedere.
Altrimenti si arriva persino a fischiare uno come Jonny, a cui chiunque ama questo sport dovrebbe voler bene; ma forse la verità è che certa gente a questo sport non vuole affatto bene :cry:
Caro aperturaestremo, speriamo solo di non essere dei nostalgici superati e che questa non sia la tanto decantata "modernità". :cry:
A mio modesto avviso è molto più semplice: voglio partecipare ad un gioco, ............. e nelle regole di questo gioco c'è scritto che devo rispettare la figura dell'arbitro (l'arbitro come persona credo se lo debba guadagnare sul campo il rispetto), cioè non devo criticarne le decisioni.
Se non mi sta bene: o cambio le regole (molto difficile), o cambio gioco (molto più semplice). E vale per tutti: giocatori, tecnici, dirigenti, arbitri, spettatori.

aperturaestremo
Messaggi: 2109
Iscritto il: 24 ago 2011, 18:12
Località: Pisa/Roma

Re: Finale: Calvisano - Rovigo

Messaggio da aperturaestremo » 6 giu 2014, 12:16

grumpy ha scritto:
jpr williams ha scritto:Riesci addirittura a farmi apprezzare una "cosa" inglese: l'arbitro "sir" è un'abitudine che dovrebbe essere rispettata ovunque.
Quando si riuscirà a capire che gli arbitri, anche quelli più bravi, sbagliano esattamente come i giocatori (anzi, molto meno), ma che bisogna che in campo ci sia un principio di autorità, altrimenti va tutto in vacca come in altri sport, avremo fatto un grosso passo avanti. Io non fischio nemmeno il giocatore espulso, perchè immagino e rispetto la tempesta nel suo cuore, figuriamoci se posso accettare che si insulti a man salva come mi capita troppo spesso di vedere.
Altrimenti si arriva persino a fischiare uno come Jonny, a cui chiunque ama questo sport dovrebbe voler bene; ma forse la verità è che certa gente a questo sport non vuole affatto bene :cry:
Caro aperturaestremo, speriamo solo di non essere dei nostalgici superati e che questa non sia la tanto decantata "modernità". :cry:
A mio modesto avviso è molto più semplice: voglio partecipare ad un gioco, ............. e nelle regole di questo gioco c'è scritto che devo rispettare la figura dell'arbitro (l'arbitro come persona credo se lo debba guadagnare sul campo il rispetto), cioè non devo criticarne le decisioni.
Se non mi sta bene: o cambio le regole (molto difficile), o cambio gioco (molto più semplice). E vale per tutti: giocatori, tecnici, dirigenti, arbitri, spettatori.
Io temo che si stiano cambiando, piano piano, le regole: se sotto il cartello vietato fumare fumo solo io, prendo la multa. Se fumiamo in 200 il cartello viene tolto. Se sono solo io a fischiare il calciatore della squadra avversaria i miei vicini di posto mi zittiscono, se e' tutto un settore i fischi si sentono forti. Se sono solo io a insultare l'arbitro, mi becco un'ombrellata in testa o una querela, se siamo in 300 gli insulti rimangono. Se e' un solo giocatore a parlare a sproposito con l'arbitro, dieci metri in casi lievi e giallo in quelli piu' seri. Ma se i giocatori ormai ad ogni decisione che non condividono parlano, alzano le mani, chiedono spiegazioni (quelle a me e' stato insegnato di chiederle alla fine della partita), ci si abitua. Non rimpiango i 300 del Flaminio a fronte del 50000 dell'Olimpico. Ma la ola la trovo fastidiosa, lo spettacolo dev'essere in campo, non sugli spalti. E le strafiche in tacco 12 che ormai popolano l'Olimpico in occasione degli incontri della nazionale possono essere anche gradevoli da guardare, posso chiedere loro anche il numero di telefono, ma che ci fanno li', se non sanno nemmeno perche' l'arbitro fischia quando la palla cade in avanti?

mauott
Messaggi: 2323
Iscritto il: 27 ago 2008, 14:31

Re: Finale: Calvisano - Rovigo

Messaggio da mauott » 6 giu 2014, 12:27

ElBono ha scritto:Di Frati, la cosa che mi è piaciuta di più è stata l'ammissione dell'errore della mancata sostituzione di Quaglio. Bella anche la motivazione, senza trovare scuse "Non ce la siamo sentita di dire a un ragazzo che stava vincendo lo scudetto sul campo che non avrebbe giocato il secondo tempo". Encomiabile, anche se forse con un po' di tatto in meno lo scudetto l'avrebbe vinto anche a fine partita, non solo a metà.
io non concordo sull'encomiabile ... il loro è un discorso inaccettabile (da allenatori ovviamente): loro fanno gli allenatori e non gli assistenti sociali ...

per vincere non devi guardare in faccia nessuno (magari senza diventare dei Cavinato ma la strada è quella) e fare le cose che credi siano giuste da fare per raggiungere lo scopo ... per esempio Scanfo è un signor giocatore (in Eccellenza) ma se Zdrillo è meglio per l'allenatore gioca Zdrillo e Stefano va in tribuna .....

JosephK.
Messaggi: 10119
Iscritto il: 28 ago 2007, 18:19

Re: Finale: Calvisano - Rovigo

Messaggio da JosephK. » 6 giu 2014, 12:29

http://www.onrugby.it/2014/06/06/calvis ... ent-135959

Il punto più basso del nostro rugby, un arbitro, presente come tifoso, ed è già tutto dire, che insulta un altro arbitro e viene squalificato.
Che schifo ragazzi.
"Volevo che tu imparassi una cosa: volevo che tu vedessi che cosa è il vero coraggio, tu che credi che sia rappresentato da un uomo col fucile in mano. Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare egualmente e arrivare fino in fondo, qualsiasi cosa accada. E' raro vincere in questi casi, ma qualche volta succede" (Il Buio oltre la siepe).

Metti una sera con gli amici del bar e capisci quanto è importante... la cultura del rugby.

Entrare al bar per condividere, non per dividere (Il sommo Beppone).

Nex time... Good Game... Nice try... Seh seh avemo capito...

Tallonatore80
Messaggi: 5063
Iscritto il: 29 mar 2011, 1:43
Località: Downunder

Re: Finale: Calvisano - Rovigo

Messaggio da Tallonatore80 » 6 giu 2014, 13:02

grumpy ha scritto:
jpr williams ha scritto:Riesci addirittura a farmi apprezzare una "cosa" inglese: l'arbitro "sir" è un'abitudine che dovrebbe essere rispettata ovunque.
Quando si riuscirà a capire che gli arbitri, anche quelli più bravi, sbagliano esattamente come i giocatori (anzi, molto meno), ma che bisogna che in campo ci sia un principio di autorità, altrimenti va tutto in vacca come in altri sport, avremo fatto un grosso passo avanti. Io non fischio nemmeno il giocatore espulso, perchè immagino e rispetto la tempesta nel suo cuore, figuriamoci se posso accettare che si insulti a man salva come mi capita troppo spesso di vedere.
Altrimenti si arriva persino a fischiare uno come Jonny, a cui chiunque ama questo sport dovrebbe voler bene; ma forse la verità è che certa gente a questo sport non vuole affatto bene :cry:
Caro aperturaestremo, speriamo solo di non essere dei nostalgici superati e che questa non sia la tanto decantata "modernità". :cry:
A mio modesto avviso è molto più semplice: voglio partecipare ad un gioco, ............. e nelle regole di questo gioco c'è scritto che devo rispettare la figura dell'arbitro (l'arbitro come persona credo se lo debba guadagnare sul campo il rispetto), cioè non devo criticarne le decisioni.
Se non mi sta bene: o cambio le regole (molto difficile), o cambio gioco (molto più semplice). E vale per tutti: giocatori, tecnici, dirigenti, arbitri, spettatori.

NEIN!

L'arbitro merita rispetto di per se perchè è li per tante ragioni (sicurezza, regolarita della gara, disciplina ecc...).
Lo può perdere se non conosce il regolamento o se lo applica MALE.
Non lo perde se prende una decisione sbagliata o viziata da terzi.

Solo su questo non concordo.
Per il resto, quoto.
"Il rugby e` l`assoluto ordine nell`apparente disordine."
Sandro Cepparulo

ElBono
Messaggi: 2233
Iscritto il: 6 giu 2008, 11:59

Re: Finale: Calvisano - Rovigo

Messaggio da ElBono » 6 giu 2014, 13:29

Varie qua e là, non ho voglia di quotare.

Arbitro ultras: episodio grave, eccome, talmente grave che l'ho letto di prima mattina sulle pagine della Gazzetta. E se la Gazza dedica il suo prezioso spazio a una notizia di rugby fuori dal periodo del 6Nazioni e dei mondiali, la faccenda è veramente seria.

Arbitro in generale: finchè rimane nella discussione tra tifosi, parlare di un errore arbitrale non significa non rispettarlo. L'importante è che in campo si stia muti (come stabilisce il regolamento), e che i diretti interessati nelle società (allenatori, presidenti, ds) abbiano la decenza di stare muti. Ma se si parla di discutere di una chiamata arbitrale tra amici, o su un forum, non ci vedo niente di male. Purchè la critica sia costruttiva, ovviamente. Tipo "Su quella chiamata l'arbitro ha sbagliato, secondo me, per questo e quel motivo". E non tipo "abbiamo perso per colpa dell'arbitro", "l'arbitro è un idiota", o "l'arbitro era corrotto".

Frati: sì, quando parlavo di "encombiabile" mi riferivo al lato umano della cosa. Che, in questo caso, era in antitesi col lato pratico, purtropo. Però se non altro ho apprezzato l'onestà dell'ammissione dell'errore, senza trovare scuse o giustificazioni, per una volta. Abbiamo sbagliato, sapevamo che doveva uscire, ma non ce la siamo sentita di dirglielo.

Una cosa che mi ha fatto storcere il naso, invece, verso fine intervista, è stata la dichiarazione di Frati sulla delusione per la sconfitta. Riassumendo, diceva che la delusione è stata tanta, ma è stata uguale a quella dello scorso anno, o di due anni fa. La cosa che è cambiata è stato il modo di affrontare quella delusione, perchè quest'anno ha trovato migliaia di persone che come lui avevano bisogno di smaltire quella delusione, e che l'hanno consolato, mentre l'anno scorso a rimanere amareggiati erano stati solo lui, il suo collega e la sua famiglia. Ohibò, ma davvero nessun tifoso di Prato ha sofferto per la finale persa lo scorso anno? E sì che, a mio avviso, è stato un modo di perdere uno scudetto decisamente più doloroso di quello del Rovigo quest'anno. Perplessità.

grumpy
Messaggi: 58
Iscritto il: 5 dic 2011, 12:38
Località: l'Isola che non c'è

Re: Finale: Calvisano - Rovigo

Messaggio da grumpy » 6 giu 2014, 14:05

Tallonatore80 ha scritto:
grumpy ha scritto:
jpr williams ha scritto:Riesci addirittura a farmi apprezzare una "cosa" inglese: l'arbitro "sir" è un'abitudine che dovrebbe essere rispettata ovunque.
Quando si riuscirà a capire che gli arbitri, anche quelli più bravi, sbagliano esattamente come i giocatori (anzi, molto meno), ma che bisogna che in campo ci sia un principio di autorità, altrimenti va tutto in vacca come in altri sport, avremo fatto un grosso passo avanti. Io non fischio nemmeno il giocatore espulso, perchè immagino e rispetto la tempesta nel suo cuore, figuriamoci se posso accettare che si insulti a man salva come mi capita troppo spesso di vedere.
Altrimenti si arriva persino a fischiare uno come Jonny, a cui chiunque ama questo sport dovrebbe voler bene; ma forse la verità è che certa gente a questo sport non vuole affatto bene :cry:
Caro aperturaestremo, speriamo solo di non essere dei nostalgici superati e che questa non sia la tanto decantata "modernità". :cry:
A mio modesto avviso è molto più semplice: voglio partecipare ad un gioco, ............. e nelle regole di questo gioco c'è scritto che devo rispettare la figura dell'arbitro (l'arbitro come persona credo se lo debba guadagnare sul campo il rispetto), cioè non devo criticarne le decisioni.
Se non mi sta bene: o cambio le regole (molto difficile), o cambio gioco (molto più semplice). E vale per tutti: giocatori, tecnici, dirigenti, arbitri, spettatori.

NEIN!

L'arbitro merita rispetto di per se perchè è li per tante ragioni (sicurezza, regolarita della gara, disciplina ecc...).
Lo può perdere se non conosce il regolamento o se lo applica MALE.
Non lo perde se prende una decisione sbagliata o viziata da terzi.

Solo su questo non concordo.
Per il resto, quoto.
Forse non mi sono spiegato bene: un conto è la figura dell'arbitro (ruolo, maglia, etc..) un conto è il rispetto che può generare dirigendo bene, in modo equilibrato, senza eccessi od errori.
Cioè: lo rispetto a prescindere, ma magari se mi da un'impressione positiva (rispetta i giocatori, fischia lo stesso fallo ad entrambi, sa il regolamento, è allenato, etc...) anche se commette errori, lo stimo anche.

Bloccato

Torna a “Stagione 2013/2014”