Pro14 2018/19, 12a giornata

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jpr williams
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Re: Pro14 2018/19, 12a giornata

Messaggio da jpr williams » 2 gen 2019, 13:47

jaco ha scritto:Non è mettendo Ruzza (e/o Barbini a sto punto) che le cose cambiano, è vero. Lo stesso argomento valeva lo scorso anno per Polledri. Ora è vero che con Polledri non si sono risolti i problemi in mischia, tuttavia credo che tutti concordiamo sul fatto che sia meglio averlo in campo e sia un bene per la nazionale. Lo stesso principio vale per Ruzza: non risolverà certo i problemi degli avanti azzurri, ma per me è comunque meglio provarlo (così come Barbini aggiungo)
Sottoscrivo in pieno.
E ricordo che anche Minozzi riuscì ad esordire solo grazie ad un concomitante infortunio. Bisogna proprio che uno si rompa perchè il nostro CT provi delle varianti, insomma.
Se non si fosse mai rotto nessuno forse non avremmo mai visto Minozzi e Polledri in azzurro.
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Mr Ian
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Re: Pro14 2018/19, 12a giornata

Messaggio da Mr Ian » 2 gen 2019, 13:50

jpr williams ha scritto:
Mr Ian ha scritto:A me Bradley piace tanto, un tecnico coraggioso che prova a dare ad una squadra italiana un sistema di gioco moderno e che si identifica anche da fuori. Cosa che nel domestico italiano non si vede mai. Poi ovviamente il materiale umano è quello che è, magari lui vorrebbe delle variazioni che però i giocatori non sono in grado di sviluppare.
Scusami, ma pretendere da qualcuno qualcosa che non può dare a me sembra velleitario.
Tipo pretendere da Fedez che canti decentemente "E lucean le stelle".
Diciamo che sono movimenti che purtroppo durante la formazione non vengono stimolati abbastanza. Il gioco sui pod ormai lo si vede quasi ovunque, ancora per poco perchè la tendenza sta cambiando, nell alto livello vedi però che spesso un ricevitore invece di andare a sbattere su di una difesa schierata gioca il pallone dietro per il mediano che chiamerà in causa un altro pod o giocherà sui trequarti perchè magari ha visto un buco in difesa.
Secondo me Bradley vorrebbe vedere più spesso queste cose, ma sono situazioni di gioco che il giocatore medio italiano che arriva alle Zebre quasi mai vive e risolve nel suo percorso di formazione.
Bradley da un punto di vista formativo è molto bravo, pensare da dove venivano le Zebre con la gestione italica a dove sono oggi, se non è un miracolo, poco ci manca...Ci vorrebbe magari qualche input tecnico a livello di Eccellenza, qualche allenatore che seguisse un game plan più bradleyano in modo da far arrivare giocatori più maturi e facilitare il compito dell irlandese.

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jpr williams
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Re: Pro14 2018/19, 12a giornata

Messaggio da jpr williams » 2 gen 2019, 13:58

Prendo atto.
Rimango dell'idea che un allenatore sia soprattutto un gestore di risorse umane e che non possa prescindere dalle caratteristiche del materiale umano che gestisce.
Sabato le Zebre provavano a fare quello che tu dici, ma il livello dell'hamdling, la velocità dei singoli e la scelta degli angoli non erano assolutamente adeguati al progetto.
Quanto agli allenatori del TOP12 il loro compito è, giustamente, quello di cercare di avere risultati decenti in primis, per non alienare del tutto pubblico e sponsor, e di formare giovani promettenti. Due cose che fanno abbatsnza bene ultimamente. Pretendere da loro anche che diventino dei seguaci del padrepio irlandese (è una battuta, via) mi sembra eccessivo.
Peraltro se fossi un tecnico del TOP12 e dovessi proprio scegliermi un guru, fra i due sceglierei Crowley. Poi che sia Kieran o Alistair dipende dai gusti personali.
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Garry
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Re: Pro14 2018/19, 12a giornata

Messaggio da Garry » 2 gen 2019, 14:00

Mr Ian ha scritto: Diciamo che sono movimenti che purtroppo durante la formazione non vengono stimolati abbastanza. Il gioco sui pod ormai lo si vede quasi ovunque, ancora per poco perchè la tendenza sta cambiando, nell alto livello vedi però che spesso un ricevitore invece di andare a sbattere su di una difesa schierata gioca il pallone dietro per il mediano che chiamerà in causa un altro pod o giocherà sui trequarti perchè magari ha visto un buco in difesa.
Secondo me Bradley vorrebbe vedere più spesso queste cose, ma sono situazioni di gioco che il giocatore medio italiano che arriva alle Zebre quasi mai vive e risolve nel suo percorso di formazione.
Bradley da un punto di vista formativo è molto bravo, pensare da dove venivano le Zebre con la gestione italica a dove sono oggi, se non è un miracolo, poco ci manca...Ci vorrebbe magari qualche input tecnico a livello di Eccellenza, qualche allenatore che seguisse un game plan più bradleyano in modo da far arrivare giocatori più maturi e facilitare il compito dell irlandese.
Vero.
La cosa anomala che si verifica con le franchigie italiane è che vi approdano giocatori che devono ancora imparare gesti e situazioni di base (con qualche rara eccezione). Per questo il percorso importante dei permit player non è quando esordisce in Pro14, ma tutto il periodo precedente, quando si fa la preparazione con le franchigie, quando si fa gli allenamenti settimanali con Zebre e Benetton
L'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in quel campo, mentre, per contro, persone davvero competenti tendono a sminuire o sottovalutare la propria reale competenza. Come corollario di questa teoria, spesso gli incompetenti si dimostrano estremamente supponenti.

Mr Ian
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Re: Pro14 2018/19, 12a giornata

Messaggio da Mr Ian » 2 gen 2019, 14:29

jpr williams ha scritto:Prendo atto.
Rimango dell'idea che un allenatore sia soprattutto un gestore di risorse umane e che non possa prescindere dalle caratteristiche del materiale umano che gestisce.
Sabato le Zebre provavano a fare quello che tu dici, ma il livello dell'hamdling, la velocità dei singoli e la scelta degli angoli non erano assolutamente adeguati al progetto.
Quanto agli allenatori del TOP12 il loro compito è, giustamente, quello di cercare di avere risultati decenti in primis, per non alienare del tutto pubblico e sponsor, e di formare giovani promettenti. Due cose che fanno abbatsnza bene ultimamente. Pretendere da loro anche che diventino dei seguaci del padrepio irlandese (è una battuta, via) mi sembra eccessivo.
Peraltro se fossi un tecnico del TOP12 e dovessi proprio scegliermi un guru, fra i due sceglierei Crowley. Poi che sia Kieran o Alistair dipende dai gusti personali.
allora in questo caso se fossi un allenatore del TOP12 inizierei a rivalutare il mio compito, perchè nel momento in cui il Presidente federale non mi cita nei suoi auguri di fine anno, le tv mi scaricano, la coppa europera ormai è solo un miraggio che andrà a scomparire e soprattutto il pubblico diminuisce o non aumenta; forse allora le vittorie di Pirro non servono a nulla. Forse è meglio che faccia formazione in un contesto dove io faccio parte di un meccanismo intermedio e non sono l apice di nulla...
Il discorso non è diventare seguaci di un "mito", ma essere inquadrati in un sistema piramidale che ha come obiettivo il migloramento del movimento, cosa che ancora non esiste e chissà quando esisterà..ancora si aspetta la riforma dei PP

Garry
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Re: Pro14 2018/19, 12a giornata

Messaggio da Garry » 2 gen 2019, 14:36

Il peggio è quando dai discorsi degli allenatori scompaiono i giocatori. I giocatori come uomini e non come pedine di una scacchiera, intendo.
Nel Top12 abbiamo esempi palesi di delirio di onnipotenza che difficilmente si adatteranno a un sistema piramidale.
Per alcuni è meglio essere l'"apice di niente" che essere parte di un sistema.
Vedremo se certi personaggi riusciranno ad evolvere, però se io vedessi che giocatori che nella mia squadra vivacchiavano diventano titolari e protagonisti in squadre allenate da altri, qualche domanda me la farei
L'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in quel campo, mentre, per contro, persone davvero competenti tendono a sminuire o sottovalutare la propria reale competenza. Come corollario di questa teoria, spesso gli incompetenti si dimostrano estremamente supponenti.

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Re: Pro14 2018/19, 12a giornata

Messaggio da jaco » 2 gen 2019, 14:39

Mr Ian ha scritto: Bradley da un punto di vista formativo è molto bravo, pensare da dove venivano le Zebre con la gestione italica a dove sono oggi, se non è un miracolo, poco ci manca...Ci vorrebbe magari qualche input tecnico a livello di Eccellenza, qualche allenatore che seguisse un game plan più bradleyano in modo da far arrivare giocatori più maturi e facilitare il compito dell irlandese.
Oppure coinvolgere Bradley nel percorso formativo (accademia/U20) o, almeno inizialmente, come "supervisore" o qualcosa del genere o trovando qualcuno da mettere alle Zebre spostandolo così all'accademia (e magari anche alla nazionale U20).
Chiedo scusa in anticipo a jpr, per me potrebbe funzionare un "tandem" Brunello-Bradley con uno in accademia/U20 e l'altro alle Zebre (fate voi chi da una parte e chi dall'altra).

Garry
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Re: Pro14 2018/19, 12a giornata

Messaggio da Garry » 2 gen 2019, 14:54

Chi deve dare l'impostazione è il settore tecnico della nazionale, ma credo che ci sia perfetta sintonia fra Bradley e lo staff federale. Il Benetton è privato, è vero, ma anche qui credo non ci siano problemi. Lo stesso Goosen è nello staff della Nazionale e Crowley nelle sue scelte (tipo Zanni in seconda linea, Benvenuti ala) sembra non essere in contrasto con lo staff della nazionale.
Questa è la condizione indispensabile per la crescita. Ci vuole tempo, ma secondo me non è "la strada migliore", è l'unica rimasta
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Re: Pro14 2018/19, 12a giornata

Messaggio da JosephK. » 2 gen 2019, 15:22

Più che altro se mai, mai calci sulla profondità, la squadra avversaria va a coprire gli angoli di corsa e amen. Se gli unici calcetti sono quelli per sé stesso di Canna o i minicalcetti a seguire, se usi uno schema a fotocopia per anni, io immagino che dopo un po' anche le pietre sapranno che giocherai così. Questo stile di gioco è stato piacevole a vedersi e anche produttivo, stupiva all'inizio, non te lo aspettavi, tanto più da una italiana, Ma ora lo sanno tutti e tutti adattano a questo la difesa.

Alla fine dei conti ci ritroviamo con un team che dovrebbe essere spettacolare ed invece resta prevedibile.

Per altro quando in squadra hai elementi come Bisegni o Balekana o quello nuovo che momenti mena M'Banda, e non hai non dico un fuoriclasse come Ioane ma nemmeno buoni giocatori come Ratuva, Sperandio o lo stesso Bellini, non è che puoi inventarti chissà che.
"Volevo che tu imparassi una cosa: volevo che tu vedessi che cosa è il vero coraggio, tu che credi che sia rappresentato da un uomo col fucile in mano. Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare egualmente e arrivare fino in fondo, qualsiasi cosa accada. E' raro vincere in questi casi, ma qualche volta succede" (Il Buio oltre la siepe).

Metti una sera con gli amici del bar e capisci quanto è importante... la cultura del rugby.

Entrare al bar per condividere, non per dividere (Il sommo Beppone).

Nex time... Good Game... Nice try... Seh seh avemo capito...

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Re: Pro14 2018/19, 12a giornata

Messaggio da Man of the moment » 2 gen 2019, 15:35

JosephK. ha scritto:Più che altro se mai, mai calci sulla profondità, la squadra avversaria va a coprire gli angoli di corsa e amen. Se gli unici calcetti sono quelli per sé stesso di Canna o i minicalcetti a seguire, se usi uno schema a fotocopia per anni, io immagino che dopo un po' anche le pietre sapranno che giocherai così. Questo stile di gioco è stato piacevole a vedersi e anche produttivo, stupiva all'inizio, non te lo aspettavi, tanto più da una italiana, Ma ora lo sanno tutti e tutti adattano a questo la difesa.

Alla fine dei conti ci ritroviamo con un team che dovrebbe essere spettacolare ed invece resta prevedibile.

Per altro quando in squadra hai elementi come Bisegni o Balekana o quello nuovo che momenti mena M'Banda, e non hai non dico un fuoriclasse come Ioane ma nemmeno buoni giocatori come Ratuva, Sperandio o lo stesso Bellini, non è che puoi inventarti chissà che.
Aggiungo anche le inside ball di Canna che quest'anno hanno funzionato solo al ritorno con Bristol, se no sono inutili perché capite subito dagli avversari

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Re: Pro14 2018/19, 12a giornata

Messaggio da VANZANDT » 2 gen 2019, 15:38

jaco ha scritto:
Mr Ian ha scritto: Bradley da un punto di vista formativo è molto bravo, pensare da dove venivano le Zebre con la gestione italica a dove sono oggi, se non è un miracolo, poco ci manca...Ci vorrebbe magari qualche input tecnico a livello di Eccellenza, qualche allenatore che seguisse un game plan più bradleyano in modo da far arrivare giocatori più maturi e facilitare il compito dell irlandese.
Oppure coinvolgere Bradley nel percorso formativo (accademia/U20) o, almeno inizialmente, come "supervisore" o qualcosa del genere o trovando qualcuno da mettere alle Zebre spostandolo così all'accademia (e magari anche alla nazionale U20).
Chiedo scusa in anticipo a jpr, per me potrebbe funzionare un "tandem" Brunello-Bradley con uno in accademia/U20 e l'altro alle Zebre (fate voi chi da una parte e chi dall'altra).
ottima idea ... per me Bradley a Parma ha svolto in primis un lavoro formativo ha trasmesso/formato competenze che i giocatori non avevano e che quindi prima non erano state insegnate adeguatamente .... prima che i risultati Bradley ha migliorato i giocatori .... tra l'altro mi sembra uno umanamente molto empatico quindi perfetto per essere seguito ed essere efficace ... ribadisco che secondo me va blindato che sia a Parma o con ruolo in Federazione non importa ....

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Re: Pro14 2018/19, 12a giornata

Messaggio da Garry » 2 gen 2019, 15:40

Man of the moment ha scritto: Aggiungo anche le inside ball di Canna che quest'anno hanno funzionato solo al ritorno con Bristol, se no sono inutili perché capite subito dagli avversari
Sta a vedere che aveva ragione COS... :wink:
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Re: Pro14 2018/19, 12a giornata

Messaggio da VANZANDT » 2 gen 2019, 15:44

Zanni seconda linea è stata una cosa voluta (evidentemente in accordo con Treviso) da COSo ... dal suo arrivo Zanni ha cominciato processo di trasformazione a seconda linea che comunque, come fatto giustamente notare da jpr e altri, non lo è abbastanza palesemente .... al di là di questo è mia convinzione che in nazionale bisogna dare più spazio a Barbini ed anche a Ruzza ....

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Re: Pro14 2018/19, 12a giornata

Messaggio da jpr williams » 2 gen 2019, 18:24

Mr Ian ha scritto:allora in questo caso se fossi un allenatore del TOP12 inizierei a rivalutare il mio compito, perchè nel momento in cui il Presidente federale non mi cita nei suoi auguri di fine anno, le tv mi scaricano, la coppa europera ormai è solo un miraggio che andrà a scomparire e soprattutto il pubblico diminuisce o non aumenta; forse allora le vittorie di Pirro non servono a nulla. Forse è meglio che faccia formazione in un contesto dove io faccio parte di un meccanismo intermedio e non sono l apice di nulla...
Il discorso non è diventare seguaci di un "mito", ma essere inquadrati in un sistema piramidale che ha come obiettivo il migloramento del movimento, cosa che ancora non esiste e chissà quando esisterà..ancora si aspetta la riforma dei PP
Le piramidi stanno in piedi soprattutto se c'è una base, poi se c'è un corpo centrale e infine se c'è un vertice.
Il tuo concetto mi sembra tutto sbilanciato a favore del solo vertice.
Già oggi il TOP12 ha poco seguito. Nel momento in cui perdesse qualunque valenza agonistica per diventare solo la palestra delle franchigie non se lo cacherebbero più nemmeno i pochi che ancora lo seguono. E con la loro dipartita ci sarebbe la dipartita dei pochi sponsor residui. E con la dipartita dei pochi sponsor residui quella delle società e amen.
A quel punto il vertice rimarrebbe appeso in aria al nulla.
Devi capire che a quelli che, per quanto pochi, seguono le loro squadre di TOP12 importa eccome che le loro squadre giochino e cerchino di ottenere il massimo: se gli togli questo stanno a casa.
Io a vedere un Calvisano che rinuncia ai propri obiettivi per far contento Bradley non ci vado e come me, credo, nessuno di quelli che ci vanno attualmente.
Poi io degli auguri di Gavazzi faccio ttanquillamente a meno. Tanto ormai se parla del TOP12 lo si accusa di conflitto di interessi, se non ne parla di abuso di disinteresse, quindi...
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Messaggio da jpr williams » 2 gen 2019, 18:28

jaco ha scritto:Oppure coinvolgere Bradley nel percorso formativo (accademia/U20) o, almeno inizialmente, come "supervisore" o qualcosa del genere o trovando qualcuno da mettere alle Zebre spostandolo così all'accademia (e magari anche alla nazionale U20).
Chiedo scusa in anticipo a jpr, per me potrebbe funzionare un "tandem" Brunello-Bradley con uno in accademia/U20 e l'altro alle Zebre (fate voi chi da una parte e chi dall'altra).
Non ti devi scusare di nulla. E' una soluzione che approverei senza ombra di dubbio.
Se a fine stagione Brunello va alle Zebre non ho nulla in contrario. Però finchè è l'allenatore del Calvisano deve occuparsi solo ed unicamente di quello.
Che poi è la stessa cosa che penso per i giocatori: se un nostro giocatore a fine stagione va alle Zebre sono contento per lui e fiero del buon lavoro che abbiamo fatto per portarlo a quel livello. Ma finchè è un giocatore del Calvisano gioca per Calvisano. Va bene che si alleni durante la settimana con le Zebre, ma al sabato deve essere disponibile per Calvisano. Puà giocare nelle Zebre quando il TOP12 è fermo.
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