Serie C - obbligatorietà

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totorugby
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Re: Serie C - obbligatorietà

Messaggio da totorugby » 13 mag 2010, 10:12

valko ha scritto:
totorugby ha scritto:Probabilmente nessuno di voi ha partecipato ad una riunione di un consiglio di una società nel momento in cui si deve decidere la ripartizione del bilancio...
sbagliato, almeno ho l'ha fatto.
totorugby ha scritto: Fare progetti con il portafogli di un altro è troppo facile....
SUPPORRE progetti con portafoglio di altri vorrai dire. E mi par che sia esattamente quello che la federugby IMPONE...
totorugby ha scritto: Altro che Nord!!!!!
Ho vissuto il rugby dove conta, dove si respira per strada, dove i giocatoi, i dirigenti, gli ex giocatori, girano per la città e tutti li fermano come delle celebrità per commentare l'ultima partita o parlare della prossima.
E vivo il rugby qui, a San Benedetto del Tronto, dove nessuno prende un euro, dove anche uno sponsor di 150 euro è visto come la manna dal cielo e quasi nessuno sa CHI siamo e CHE CAVOLO facciamo.
E dire che il rugby esiste da 30 anni qui!! E ancora si trova gente che dice "ma c'è una squadra di rugby a San benedetto? Non lo sapevo!"
Tu parli per esperienza o per sentito dire? Il dubbio mi attanaglia...
totorugby ha scritto: Immaginate cosa succederebbe al Sud se quelle società che adesso fanno miracoli ricevessero la bella notizia che le giovanili non sono più obbligatorie. Altro che aspetti educativi dello sport....
Nel mio immaginario tirerebbero un mezzo sospiro di sollievo e lavorerebbero con meno pressioni, incentivando QUALITA' invece di accapigliarsi per la QUANTITA'. E non si dovrebbero più vedere bambini col braccio ingessato messi in campo per raggiungere ul numero minimo e vedersi omologare il concentramento...
totorugby ha scritto: Siamo ormai alla canna del gas e se chiudiamo i settori giovanili si rischia la scomparsa del nostro sport.
NESSUNO vuole chiudere i settori giovanili, questa cosa, pur ripetuta da tutti, continua a sfuggirti...
E la canna del gas è dovuta principalmente all'attuale gestione delle risorse giovanili, quella che tu ti ostini a difendere a spada tratta.
totorugby ha scritto: Sapete chi guarda la televisione tutto il giorno? I bambini.
Sapete perché gli sponsor cacciano i soldi? Per la visibilità in televisione.
Sapete qual'è oggigiorno il motore principale del commercio? I bambini.
Quindi? Dobbiamo mettere la pubblicità del rugby durante i programmi per bambini? :shock: :shock: :shock:
Che c'entra questa affermazione? Che se hai i bambini arrivano gli sponsor??
totorugby ha scritto: Per il rugby birra & salsiccia capire queste cose è pura fantascienza....
Questa è discriminazione bella e buona.
Ci sono fior di laureati in tutte le società, anche le più piccole. Nonchè titolari di impresa e professionisti...
Se tutta questa gente non capisce le tue affermazioni, magari c'è qualche QUID in quello che affermi?
Parlo per esperienza diretta, passata e presente, da ogni latitudine.

La differenza tra il tuo ragionamento ed il mio è che il tuo è capzioso. Se io fossi un presidente di una società in cattive acque (per quanto riguarda l'organizzazione interna, perché economicamente lo sono tutte) sarei costretto a fare il tuo stesso discorso. Cioè portare acqua al mio mulino. Gli alibi che proponi sono accettabili ed abbastanza convincenti.

Se però tento di alzare lo sguardo e comprendere tutto il movimento nell'ottica di dinamiche di largo respiro, non posso che concordare con il costrutto tematico espresso da Radagast. Una visone globale che implica convergenze univoche sugli impianti gestionali del sistema di avviamento allo sport e gestione della progressione educativa del giocatore.

Di questo passo arriveremmo a giustificare anche un handicap di tipo golfistico per le società costrette a lunghe trasferte, oppure la gestione della mischia no-contest se non hai piloni, la possibilità di avere buchi di bilancio a condizione che tu abbia almeno 10 nazionali in squadra...

Ci stiamo lamentando che la federazione non da regole precise sulla gestione dei campionati, che si decide la sede della finale scudetto un mese prima della sua disputa ed altre amenità varie e poi chiediamo una regolamentazione dei campionati ad personam (in questo caso ad locationem)?

Ribadisco per l'ultima volta: l'obbligatorietà NON IMPEDISCE la disputa di un campionato regolare ma UNICAMENTE la promozione in serie B.

Non venitemi più a raccontare di allargamento della base, contenuti educativi del rugby ed altre amenità. Se non partecipi a tutti i concentramenti non succede nulla: i tuoi ragazzi avranno comunque fatto tante belle partite. Non hai adempiuto all'obbligatorietà? E chi se ne frega, non andrai in serie B (sempre che tu sia arrivato primo).
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Re: Serie C - obbligatorietà

Messaggio da valko » 13 mag 2010, 11:57

totorugby ha scritto:
Ci stiamo lamentando che la federazione non da regole precise sulla gestione dei campionati, che si decide la sede della finale scudetto un mese prima della sua disputa ed altre amenità varie e poi chiediamo una regolamentazione dei campionati ad personam (in questo caso ad locationem)?
Vedi? La rigidità è applicata solo alla base della piramide...
E ne sei vittima anche tu, ormai è chiaro.
Spero che se un giorno io stessi per affogare non venga tu a salvarmi... poco poco mi tiri un bel salvagente di acciao inossidabile... :roll:

Drax
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Re: Serie C - obbligatorietà

Messaggio da Drax » 13 mag 2010, 12:04

Sinceramente non riesco bene a capire come si faccia ad essere in qualche modo contenti di come viene gestito il movimento...

1) ragionamenti capziosi li vedo solo fatti dalla Fir ; l'obbligatorietà funziona se fatta entro certi limiti, e le centinaia di squadre di ragazzini che si vedono in giro attualmente rispetto al passato si devono proprio ad una obbligatorietà "mirata"... Non avere obblighi o averne troppi non porterebbe gli stessi risultati... ergo tirare ulteriormente la corda in tempi così brevi ( l'ultimo "incremento" di obbligatorietà c'è stato quest'anno , a dimostrazione che i ragionamenti di largo respiro e le ampie vedute sono solo di Totorugby non certo della Fir)

2) non credo che le CENTINAIA di squadre che prendono penalità ogni anno siano tutte piene di gente furba che non vuole fare minirugby o di deficienti che non sono capaci di propagandare questo sport.

3) Non credo che l'atteggiamento della Fir sia corretto nei confronti delle Società di B e C ; percepisco un accanimento del tutto fuori luogo ogni volta che parlo con qualche pezzo grosso della Federazione , del tipo " adesso vediamo come fate a fare l'obbligatorietà..." nemmeno se dovessimo chiedere scusa per la nostra esistenza :

a) si chiama FEDERAZIONE perchè TUTTE le Società sono Federate.. e la Fir che esiste perchè esistono delle Società e non il contrario... se domani chiudessero tutte le Società di B e C la Fir chiuderebbe con 6 Nazioni e Celtic e sogni di gloria ( noi siamo tesserati utili solo per i numeri)
b) non dobbiamo ringraziare la Fir se ci permette di giocare e fare rugby ma bensì è la Fir che deve ringraziare noi ( e questo è un concetto da tempo dimenticato)..
c) il Rugby Giovanile si chiama propaganda che ( basta leggere l'atto costitutivo) è compito diretto della FIR che , in un secondo momento , DELEGA le Società ... Delegare con obblighi che impediscono di fare mi sembra veramente una stupidaggine colossale... se la matematica non è un opinione sarebbe meglio avere 600 squadre con 12 ragazzini under 14 che 200 con 20...
d) E' vero che pur senza assolvere all'obbligatorietà si possono far giocare i ragazzini ma , in uno sport dove non prendi un soldo e ci rimetti pure non viene in mente che assolvere l'obbligatorietà è una specie di riconoscimento per il lavoro fatto??? Non ho ben capito perchè bisogna fare per forza i martiri del rugby senza uno straccio di grazie da parte di nessuno e anzi con i "capi" pronti a criticare se le cose non vanno come dicono loro ( perchè loro prendono dei soldi sul nostro lavoro ..)
e) e questo il punto che più mi fa rabbia ... alcuni dei ragazzi nel giro delle Accademie o delle varie Nazionali Juniores sono usciti da piccole Società in cui giocavano in 12 o in 13... eppure sono lì , a rappresentare il futuro del nostro movimento; però questo non viene minimamente considerato da nessuno... Una squadra giovanile , per quanto piccola , rappresenta un "punto di raccolta" per giovani talenti , tante piccole squadre giovanili potrebbero rappresentare una rete importante per aumentare le probabilità di trovarne , probabilità molto più alte che in un reclutamento fatto solo da grosse realtà.

Fare in modo che si possa giocare in 10/12 per dare a ogni paesino o frazione la possibilità di fare una piccola squadra RICONOSCIUTA e che possa liberamente confluire nella Società più vicina ( come per gli Enti Scolastici) , tagliare le deleghe perchè meno chiedi e più puoi pretendere, investire in impianti sportivi in modo mirato ( e non a c4$$o di cane come viene fatto ora), premiare le Società con più tesserati attivi e più attività reale svolta..MAGARI ANDARLI ANCHE A GUARDARE QUESTI RAGAZZINI OGNI TANTO GIUSTO PER FAR CAPIRE CHE A QUALCUNO IMPORTA....non mi sembra che sia questa cosa così poco professionale o poco seria o scarsamente producente...

Dice bene Totorugby quando parla di pubblicità , che può essere definita anche con il termine PROPAGANDA ( ma guarda...) ; qualunque "azienda " sa che più propaganda fai e meglio è , che sia a basso costo o di qualità importa solo in un secondo momento, l'importante è che si parli del "prodotto" il più possibile... tirare il collo alle Società non serve in questo senso e quindi , forse , non è il rugby birra&salsicce quello che non capisce di questi meccanismi ma bensì è per gli "scienziati" dell'alto livello che la realtà semplice delle cose è pura fantascienza....

Un Saluto

PS - Con l'entrata in Celtic League Il nostro movimento mi pare sia tornato ad essere dilettante ( semi-pro viene detto ma in Italia è la stessa cosa) ; non ho capito perchè si debba tornare indietro ma pretendere di più...

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Re: Serie C - obbligatorietà

Messaggio da totorugby » 13 mag 2010, 12:44

Adesso la parte interessante sarebbe convincere tutte le società che fanno TUTTE le categorie dall'U6 alla seniores e che detengono il MAGGIOR numero di voti e che espletando le obbligatorietà possono SALIRE DI CATEGORIA (passando sopra a chi invece non si impegna a farle) di aderire al vostro movimento....
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Quando si parla di AGONISMO la competizione è su tutto: risultati, bilancio, impianti, progetti ed immagine.

Se invece parliamo di passatempo, l'importante è avere tanta birra fresca, buona musica ed un ottima griglia.... (la parte che gradisco di più)

Per chi invece si sente investito dalla vocazione del missionario, consiglio di rivolgersi in Vaticano (sono i maggiori esperti nel ramo)...

Scherzi a parte, senza intenzione di offendere nessuno, qua stiamo facendo TANTA confusione. Probabilmente io sono un REALISTA ma alla fine r*** gli IDEALI senza mezzi non porta a nulla...
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Re: Serie C - obbligatorietà

Messaggio da gramal_cs » 13 mag 2010, 12:59

ERU ha scritto:.....ma il discorso dell'abolizione delle deleghe non mi trova molto d'accordo ...quest'anno la mia società ha fatto una under 16 in una scuola come ente scolastico ovviamente con delega della società , la quale ha provveduto al mantenimento e alla copertura di tutte le spese della stagione della squadra ....il fatto di farlo come ente scolastico è stato piu facile conivolgere i ragazzi ( 28 nuovi tesserati alla fine ) e gli insegnanti preside compreso ...in modo che nella scuola quella squadra era un punto di riferimento oltre che un vanto .....e inoltre essendo la squadra della scuola allenata da un'insegnante ci ha permesso di far superare , ai genitori piu titubanti sul nostro sport , quelle remore che in genere chi non conosce il nostro gioco ha ...sopratutto per via del contatto fisico ....invece proposto a scuola nelle ore curriculari e extra curriculari al pomeriggio nel gruppo sportivo ha permresso di coninvolgere piu ragazzi che cosi si sono avvicinati al rugby e l'anno prossimo chi uscira da questa squadra verrà a giocare nella under 18 del club ......quindi la delega sopratutto alle scuole non mi sembra cosi uno scandalo ...anche perche la nostra società ha lavorato e investito su questa scuola ...da diversi anni ....
L'attività che descrivi è perfettamente identificabile nel "tutoraggio" che le società possono (devono) fare alle scuole e che andrebbe meglio sostenuto. Attualmente prevede solo la possibilità che i ragazzi, se non partecipa la scuola al campionato federale, hanno il doppio tesserino e quindi possono giocare in campionato con la squadra della società (se questa partecipa al campionato, ovviamente).

Il discorso delle deleghe è invece diverso, cioè è la squadra della scuola (o di altra società che svolge solo attività giovanile) che adempie all'obbligatorietà finalizzata al requisito per le promozioni e per non incorrere in punti di penalizzazione delle società. Questa, anche secondo me, se resta il discorso delle obbligatorietà, andrebbe eliminata o rivista. la possibile rivisitazione potrebbe essere quella di escludere la delega per gli enti scolastici e applicare con maggiore severità l'obbligo del vincolo statutario tra società delegante e delegata, cioè dare la possibilità di deroga solo se la società "madre" costituisce un'apposita società per gestire in modo autonomo il settore giovanile.

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Re: Serie C - obbligatorietà

Messaggio da zapata » 13 mag 2010, 13:03

E' chiaro che a parte qualcuno che ostinatamente finge di non capire il problema, ci sia un certo accordo in generale su quelle che sono le sciocchezze contenute in questa obbligatorietà (che fa crescere il movimento come un doping, perchè sovraccarica strutture organizzative fragili che in poco tempo esplodono. Ovvero piuttosto che sostenere si mira ad una riduzione delle società).
Come diceva qualcuno meglio due under 14 di dodici giocatori che una di venti. Questo è il nodo: più società, meno trasferte più risorse per curare i settori giovanili.
Se si avessero dei gironi provinciali di tutte le under (14, 16, 18) tante società non avrebbero grosse difficoltà ad organizzare altre categorie. Una società per ogni paese dovrebbe essere l'obiettivo che la federazione dovrebbe porsi in alcune regioni in cui vi sono poche società, e non certo invece vessarle con questa obbligatorietà che non serve a niente. Certo i gironi provinciali forse già ci sono in tante altre parti d'Italia ed allora questo concetto sembra banale, ma vi assicuro che è molto triste dilapidare la quota che una società destina al settore giovanile prevalentemente nei costi di trasferta.

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Re: Serie C - obbligatorietà

Messaggio da valko » 13 mag 2010, 13:10

totorugby ha scritto:Adesso la parte interessante sarebbe convincere tutte le società che fanno TUTTE le categorie dall'U6 alla seniores e che detengono il MAGGIOR numero di voti e che espletando le obbligatorietà possono SALIRE DI CATEGORIA (passando sopra a chi invece non si impegna a farle) di aderire al vostro movimento....
Non esistono movimenti sottobanco nè sette scismatiche.
"Tutte le società che fanno TUTTE le categorie dall'U6 alla seniores e che detengono il MAGGIOR numero di voti e che espletando le obbligatorietà possono SALIRE DI CATEGORIA" sono meritevolissime!!! Ma quante sono? Tu lo sai?
E sai anche che ci sono "società che fanno TUTTE le categorie dall'U6 alla seniores e che detengono il MAGGIOR numero di voti e che espletando le obbligatorietà possono SALIRE DI CATEGORIA" che quest'anno NON hanno potuto accedere ai play off poichè (visti i tantissimi rinvii e annullamenti causa maltempo) NON hanno raggiunto il numero di concentramenti U14 (però ne hanno fatto decine col minirugby, più U18 e U20)? Queste società che possono dire del SISTEMA FIR di premiare i meritevoli?

Secondo me, continuare a ignorare le proteste e ribadire che va bene così porta solo ad esasperare società e tesserati.
Certo che una bella LEGA composta da tutte le società di C... un buon suggerimento Totorugby...! :-]

zapata
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Re: Serie C - obbligatorietà

Messaggio da zapata » 13 mag 2010, 13:14

valko ha scritto:
totorugby ha scritto:
Secondo me, continuare a ignorare le proteste e ribadire che va bene così porta solo ad esasperare società e tesserati.
Certo che una bella LEGA composta da tutte le società di C... un buon suggerimento Totorugby...! :-]
In questi giorni sò che ne hanno parlato società siciliane e romane; mi pare di aver capito che sia stato un incontro molto informale, ma è emerso tutto il disappunto sul fatto che alcune problematiche sono assolutamente trasversali e condivise. Forse non si arriverà ad una lega, ma magari ad un documento di proposte sottoscritte da società di serie C, perchè no?

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Re: Serie C - obbligatorietà

Messaggio da Drax » 13 mag 2010, 13:18

[quote="totorugby"]Adesso la parte interessante sarebbe convincere tutte le società che fanno TUTTE le categorie dall'U6 alla seniores e che detengono il MAGGIOR numero di voti e che espletando le obbligatorietà possono SALIRE DI CATEGORIA (passando sopra a chi invece non si impegna a farle) di aderire al vostro movimento....
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A già dimenticavo che solo una volta si vinceva sul campo... scusatemi sono troppo vecchio per il burorugby... senza offesa eh !!!!

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Re: Serie C - obbligatorietà

Messaggio da gramal_cs » 13 mag 2010, 13:25

luqa ha scritto: ....
3. Se, come spero, a novembre il Rugby a 7 diventerà sport olimpico, è mia opinione che FIR dovrà darsi da fare per sviluppare anche quel movimento/settore.
Non escludendo l'ipotesi di campionati di Ra7, anche a livello giovanile.
E in tal caso , una U14 di Ra7 potrebbe essere considerata assolvente l'obbligatorietà
Questo è un altro discorso interessante.
Speriamo che la FIR non inizi a pensarci dopo la terza olimpiade in cui ci sarà il Seven

Dario84
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Re: Serie C - obbligatorietà

Messaggio da Dario84 » 13 mag 2010, 13:26

Radagast ha scritto:
maxs ha scritto:Ragadast, sei sicuro che spariranno?
il mini rugby non è obbligatorio.. e allora perchè lo facciamo?
perchè la tua società ci tiene tanto al minirugby (così come quella a cui appartengo)??? per l'obbligatorietà della 14?

io non ne sono così tanto sicuro!

ci sono società che fanno solo minirugby (se non sbaglio i Pirati non hanno categorie superiori) e allora perchè lo fanno?
Ragazzi un pò di pragmatismo e sano pessimismo...citare un paio di realtà virtuose non cambia il panorama
negli ultimi anni numero ed affollamento dei concentramenti è cresciuto moltissimo GRAZIE anche all'obbligatorietà
senza alcuno stimolo in tal senso continueremmo a sentire frasi tipo "facciamo la dodici solo per tenere i fratelli di quelli della diciotto"
e comunque senza il mini la quattordici in tre anni chiude...a meno di acquisti fuori casa. vogliamo incrementare la spinta alla delega selvaggia?

Maxs, hai citato almeno due esempi di Club che per nascere (o rinascere) sono proprio partiti dalle basi sbelinandosene del livello adulti per anni
mettendo i migliori allenatori tra la dodici e la diciotto.
Con Mauro dei Pirati stiamo anche lavorando insieme, l'assenza di prospettive in alto è scelta esclusivamente contingente e infrastrutturale
Concordo a pieno!

LUPPOLOMANIA
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Re: Serie C - obbligatorietà

Messaggio da LUPPOLOMANIA » 13 mag 2010, 15:45

zapata ha scritto:
valko ha scritto:
totorugby ha scritto:
Secondo me, continuare a ignorare le proteste e ribadire che va bene così porta solo ad esasperare società e tesserati.
Certo che una bella LEGA composta da tutte le società di C... un buon suggerimento Totorugby...! :-]
In questi giorni sò che ne hanno parlato società siciliane e romane; mi pare di aver capito che sia stato un incontro molto informale, ma è emerso tutto il disappunto sul fatto che alcune problematiche sono assolutamente trasversali e condivise. Forse non si arriverà ad una lega, ma magari ad un documento di proposte sottoscritte da società di serie C, perchè no?
E' da un pò che lo propongo. Provare ad evitare incontri informali no??!! Coinvolgere sempre + società ??!! Qualcuno sembra non voler capire che si richiede incontro solo per far venire a galla le problematiche, non solo per decidere "obbligatorietà si obbligatorietà no". Ma questa rigidezza porta solo a non guardare al di là del naso, cosa che aimè, devo dedurre fa comodo a molti. Nesuno vuole togliere niente a chi ha....magari chiede solo che venga dato qualcosa anche a lui, mica per niente...solo per non soccombere. Difficile da metabolizzare eeeehhh!!! Eppure gli amici di Sicilia e Calabria lo stanno dicendo con una certa continuità, ergo mi chiedo : Ma se lo capisco io......vuol dire che chi non lo capisce fa finta !! o peggio se ne frega perchè pensa, magari mi sbaglio, a cosa andrebbe a perdere in termini di "aderenze" con il suo C.R. firmando un documento che, con i dovuti modi, entrerebbe in contrasto con lo stesso. Io credo sempre nella buona fede, così sono cresciuto e così tento di educare i + piccoli.....ma certe volte tentenno, spero tanto di sbagliarmi, ma.......
Sorridi anche se il tuo sorriso è triste, perchè più triste di un sorriso triste c'è la tristezza di non saper sorridere. Jim Morrison

IlVermicida
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Re: Serie C - obbligatorietà

Messaggio da IlVermicida » 13 mag 2010, 16:33

totorugby ha scritto:Adesso la parte interessante sarebbe convincere tutte le società che fanno TUTTE le categorie dall'U6 alla seniores e che detengono il MAGGIOR numero di voti e che espletando le obbligatorietà possono SALIRE DI CATEGORIA (passando sopra a chi invece non si impegna a farle) di aderire al vostro movimento....
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...
Credo che questo sia il vero problema: l'orticello di casa propria. Mi chiedo e vi chiedo: coma mai per la U20 si era pensato di eliminarla portando la U18 a U19 e poi si è fatta una retromarcia in quattroequattrootto? La risposta è perché altrimenti i grossi club, in specie quelli del super10, non saprebbero dove parcheggiare gli ex U18 bravi ma non pronti per la massima categoria.
Ma non è la risposta che ci dovrebbe interessare quanto la rapidità dell'intervento e della successiva correzione che stanno a significare che se la "quaestio" interessa ci si muove altrimenti si guarda da un altra parte, da cui si evince che se la prossima volta che si va a votare per il proprio CR se non si vota uno con le orecchie e la sensibilità giuste potremo scrivere qualche migliaio di pagine sull'argomento ma soluzioni NIET!
F.to uno che ha dalla 8 alla femminile saltando la 20 e passando per la C. :-]

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