Politica italiana e internazionale da bar

Per discutere di qualsiasi cosa che NON riguardi il Rugby...
Garry
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da Garry » 7 lug 2020, 23:33

Comunque anch'io sono di quelli che da ubriaco non si "diverte", nei rarissimi casi in cui è successo ho impiegato parecchio per arrivarci, ma poi non mi è piaciuto.
Semplicemente sto male, ma ne conosco molti che si divertono parecchio
L'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in quel campo, mentre, per contro, persone davvero competenti tendono a sminuire o sottovalutare la propria reale competenza. Come corollario di questa teoria, spesso gli incompetenti si dimostrano estremamente supponenti.

Luqa-bis
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da Luqa-bis » 8 lug 2020, 18:50

Gli amici di Rigoletto che sapevano dosare meglio la bottiglia con le amiche?

RigolettoMSC
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da RigolettoMSC » 9 lug 2020, 15:51

Luqa-bis ha scritto:
8 lug 2020, 18:50
Gli amici di Rigoletto che sapevano dosare meglio la bottiglia con le amiche?
Troppo "seria", alla fine è' stato uno che se l'è sposata... :rotfl:
Riccardo

Garry
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da Garry » 13 lug 2020, 12:14

Credo che questa notizia vada messa qui, anche se apparterrebbe al topic "sport minori":

https://www.repubblica.it/sport/vari/20 ... auKLuuqsq0

Pazzesco...
L'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in quel campo, mentre, per contro, persone davvero competenti tendono a sminuire o sottovalutare la propria reale competenza. Come corollario di questa teoria, spesso gli incompetenti si dimostrano estremamente supponenti.

GrazieMunari
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da GrazieMunari » 13 lug 2020, 19:46

Garry ha scritto:
13 lug 2020, 12:14
Credo che questa notizia vada messa qui, anche se apparterrebbe al topic "sport minori":

https://www.repubblica.it/sport/vari/20 ... auKLuuqsq0

Pazzesco...
Imbarazzante e ingiustificabile.

Garry
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da Garry » 14 lug 2020, 19:01

Borghezio indagato per furto.
Avrebbe trafugato libri e documenti storici dall'Archivio di Stato.
Si è difeso così: "Li avevo in casa perché volevo fotocopiarli"... :lol:

Ancora più divertente, però la battuta di un tipo che ha così commentato: "E' sicuramente innocente. Un leghista che ruba libri. Impossibile" :-]
L'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in quel campo, mentre, per contro, persone davvero competenti tendono a sminuire o sottovalutare la propria reale competenza. Come corollario di questa teoria, spesso gli incompetenti si dimostrano estremamente supponenti.

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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da Garry » 20 lug 2020, 13:19

Questo è assolutamente politico, quindi lo metto qui.

Cose che capitano...

Certo un convegno su "Covid-19 in Italia, tra informazione, scienza e diritti" in cui fra relatori figurano Salvini e Sgarbi ha già fallito in partenza.
Bene ha fatto il buon Silvestri a togliersi dall'elenco...

https://www.nextquotidiano.it/comunicat ... in-senato/
L'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in quel campo, mentre, per contro, persone davvero competenti tendono a sminuire o sottovalutare la propria reale competenza. Come corollario di questa teoria, spesso gli incompetenti si dimostrano estremamente supponenti.

metabolik
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da metabolik » 22 lug 2020, 0:20

Dico, ma ci rendiamo conto???
Ha dominato il covid, ha convinto DA SOLO l'Europa su un progetto finanziario prima inimmagi abile, ha ripreso le Autostrade concesse ignominiosamente ai privati, un' infrastruttura pubblica costruita con espropri leciti solo in virtu' della Res Publica, una fabbrica di entrate concesse dagli sciagurati traditori dello Stato Ciampi Prodi B. e Dalema al PRIVATO......
Ma chisssei? Il deus ex machina ???????
Sogno o son desto ?
O e' la bottiglia di Falerio appena scolata a darmi l'illusione : abbiamo un PdC che pensa seriamente al bene comune alla RES PUBLICA??

GrazieMunari
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da GrazieMunari » 22 lug 2020, 19:42

metabolik ha scritto:
22 lug 2020, 0:20
Dico, ma ci rendiamo conto???
Ha dominato il covid, ha convinto DA SOLO l'Europa su un progetto finanziario prima inimmagi abile, ha ripreso le Autostrade concesse ignominiosamente ai privati, un' infrastruttura pubblica costruita con espropri leciti solo in virtu' della Res Publica, una fabbrica di entrate concesse dagli sciagurati traditori dello Stato Ciampi Prodi B. e Dalema al PRIVATO......
Ma chisssei? Il deus ex machina ???????
Sogno o son desto ?
O e' la bottiglia di Falerio appena scolata a darmi l'illusione : abbiamo un PdC che pensa seriamente al bene comune alla RES PUBLICA??
Meta ti sei dimenticato l'opera più importante di tutte: ha anche fatto uscire il sole per permetterci di andare al mare 8-)

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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da metabolik » 22 lug 2020, 23:42

Per una volta hai ragione, la bottiglia di Falerio me la sono gustata dopo una giornata di mare e fino a poco tempo fa disperavamo di poter tornare in spiaggia. Grazie, Munari, di averlo ricordato. Senza la miglior gestione possibile concertata da Conte sarebbe stata un'estate da incubo, senza mare, senza Falerio e cozze in una dolce serata in riva al mare. Te pensa alla California, per esempio...

Garry
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da Garry » 23 lug 2020, 10:30

metabolik ha scritto:
22 lug 2020, 0:20
Dico, ma ci rendiamo conto???
Ha dominato il covid, ha convinto DA SOLO l'Europa su un progetto finanziario prima inimmagi abile, ha ripreso le Autostrade concesse ignominiosamente ai privati, un' infrastruttura pubblica costruita con espropri leciti solo in virtu' della Res Publica, una fabbrica di entrate concesse dagli sciagurati traditori dello Stato Ciampi Prodi B. e Dalema al PRIVATO......
Ma chisssei? Il deus ex machina ???????
Sogno o son desto ?
O e' la bottiglia di Falerio appena scolata a darmi l'illusione : abbiamo un PdC che pensa seriamente al bene comune alla RES PUBLICA??
Per me è una delle più grosse sorprese positive in campo politico degli ultimi 40 anni.
Se si considerano gli esordi da marionetta nelle mani di Di Maio e Salvini, non si può non essere sorpresi.
Non so se ve lo ricordate, chiedeva aiuto a Di Maio anche per una risposta davanti al Parlamento, non faceva nulla che non fosse suggerito dal Gatto e la Volpe.
L'evoluzione è iniziata con l'attacco a Salvini quando è caduto il Governo. Una maturazione repentina, come i fiori enormi che con questo caldo si formano, crescono e sbocciano dai miei cactus nel giro di una notte (speriamo però che non abbia uguale durata... :lol: )
L'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in quel campo, mentre, per contro, persone davvero competenti tendono a sminuire o sottovalutare la propria reale competenza. Come corollario di questa teoria, spesso gli incompetenti si dimostrano estremamente supponenti.

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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da quaros » 23 lug 2020, 11:32

Rispetto a Salvini e Di Maio non ci vuole tanto a sembrare giganti però, abbiamo sempre la gestione Casalino di mezzo

Garry
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da Garry » 25 lug 2020, 22:00

Qualcosa anche sulla politica dello sport.
Mauro Berruto avverte che sullo sport italiano arriverà presto un meteorite


SETTEMBRE 2020: UN METEORITE CADRÀ SUL MONDO DELLO SPORT.
POST LUNGO, MA SE CREDETE NEL VALORE DELLO SPORT VI CHIEDO 3 MINUTI. PER LEGGERE E POI AGIRE.
Nel nostro Paese, per ragioni che non starò qui ad elencare, il mondo della scuola dal secondo dopoguerra ha abdicato al compito di diffusione della pratica sportiva, che a me piace chiamare cultura del movimento. Questo enorme missione è stata raccolta da una capillare rete di associazioni sportive che, Dio le benedica, hanno tenuto in piedi un modello appoggiato su tre colonne portanti:
1. Il finanziamento, spesso in forma di mecenatismo, da parte della media/piccola (o piccolissima) impresa. Denaro privato, dunque.
2. Le famiglie che, pagando quote associative, hanno investito sul futuro dei propri figli credendo nello sport come scuola di inclusione, salute, fatica, rispetto delle regole.
3. L’utilizzo di impianti, nella stragrande maggioranza le palestre delle scuole, in un percorso clamorosamente a ostacoli fra dirigenti scolastici che talvolta gestiscono un bene pubblico come se fosse privato, custodi ostativi e impianti non all’altezza. Un modello feudale, diciamo così.
Poi c’è una quarta, gigantesca, colonna portante. Quella del volontariato: un esercito di dirigenti, accompagnatori e addetti alla logistica, ma all’occorrenza anche un po’ arbitri, autisti, refertisti, tecnici, psicologi, massaggiatori, tifosi. Chi vive il mondo dello sport di base sa esattamente a cosa mi riferisco.
Ho avuto la fortuna di crescere nello sport più di base che si possa immaginare, in Borgo San Paolo a Torino, e poi il privilegio di essere arrivato al sogno più grande che potessi sognare: allenare la squadra nazionale del mio Paese vincendo una medaglia olimpica, a Londra nel 2012.
Proprio per questo sento il dovere di urlare che fra 6-8 settimane sul nostro sport sta per precipitare un meteorite. Succederà qualcosa di mai visto prima.
Quelle tre colonne portanti stanno per implodere: la medio-piccola-piccolissima impresa dovrà occuparsi della propria esistenza in vita, le famiglie vedranno ridursi la propria disponibilità economica e, lo sappiamo tutti, saranno costrette a eliminare voci di spesa (ahimè, sappiamo anche questo, lo sport sarà la prima cosa a saltare) e, infine, si aprirà un gigantesco problema relativo all’utilizzo delle palestre.
I dirigenti scolastici le utilizzeranno per altri scopi didattici? Quante ragazze e ragazzi potranno entrarci? Chi si occuperà dei processi di sanificazione? Insomma: saremo di fronte al più gigantesco sfratto della storia dello sport del Paese.
Quando arriva un meteorite ci si può comportare in tre modi: non rendersene conto (come successe ai dinosauri, il finale lo conoscete), terrorizzarsi (e quando si ha paura, è umano, si cerca prima di tutto di mettere in salvo se stessi) oppure, me lo hanno insegnato le mie squadre, si possono mettere insieme creatività e intelligenza collettiva. Occorre unirsi, trovare soluzione comuni e mettere a sistema competenze. Nessuno si salva da solo: se non l’abbiamo imparato negli ultimi mesi… che cosa altro deve succedere?
Le soluzioni passeranno necessariamente attraverso la capacità di quel meraviglioso e pacifico esercito di cittadini (non solo i praticanti, ma tutti quei volontari di cui ho scritto) di chiedere, insieme e a gran voce, a questo Paese di considerare la cultura del movimento come un bene pubblico! Sì, un bene pubblico! Per mille ragioni che chi ama lo sport conosce, ma soprattutto per una, molto concreta: la cultura del movimento è il più straordinario generatore di risparmio per il Sistema Sanitario Nazionale. Mi sono stufato di partecipare a convegni o di mostrare migliaia di pagine di letteratura scientifica, che testimoniano che un euro investito in cultura del movimento ne fa risparmiare quattro, a distanza di cinque anni, alla pubblica amministrazione. Un euro investito, quattro risparmiati per esempio nella lotta a quelle pandemie, dallo storytelling meno affascinante, come le malattie cardiovascolari o il diabete. Un euro investito, quattro risparmiati, senza contare il valore aggiunto in termini di prevenzione, inclusione, minori ospedalizzazioni e assenza sul posto di lavoro, qualità della vita.
Io non voglio più fare questi calcoli. Vorrei invece un Paese che metta la cultura del movimento al centro delle proprie politiche, pensandola come un diritto/dovere civico, nel modo più democratico e ampio, per bambini, adolescenti, adulti, anziani, donne, uomini e con un’attenzione particolare alla disabilità.
Come fare, considerato che la parola sport non è scritta nella nostra Costituzione? Abbiamo visto arrivare dei bonus (vacanze, biciclette), ovvero assegni da spendere per rimettere in moto alcune micro-economie. Perché non pensare a un bonus, a settembre, da mettere a disposizione delle famiglie (quelle che ne hanno bisogno) da poter spendere per la pratica sportiva? Quell’assegno, mai come in questo caso, sarebbe un investimento capace di restituere alla pubblica amministrazione, dopo cinque anni, il suo valore moltiplicato per quattro. Non è un’opinione, è una certezza. Così come è una certezza la necessità di identificare incentivi fiscali per chiunque intenderà (o potrà) ancora mettere a disposizione liquidità per lo sport di base.
Vorrei anche vivessimo in città capaci di mettere la cultura del movimento al centro delle proprie politiche, capaci di rispondere all’imminente emergenza impianti riscrivendo i modelli (feudali e anti-storici) dei bandi di concessione, dell’assegnazione delle palestre scolastiche del recupero e dell’affidamento di aree dismesse e, a maggior ragione in questo momento, cambiando il paradigma di utilizzo di quelle risorse (che per esempio Torino possiede, eccome) che sono i parchi, i giardini, i fiumi, la collina per far sì che diventino luoghi sicuri, attrezzati, presidiati e capaci di far migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini e generare risparmio. Ci sono aree dismesse (e dunque oggi costose) della città che con interventi minimi potrebbero diventare luoghi della salute, di relazione, inclusione e qualità della vita, ci sono parchi e fiumi che hanno segnato la storia di Torino e, soprattutto, c’è un esercito pacifico e competente di persone che non vede l’ora di potersi prendere cura di un pezzo di città e renderla più bella. Un esempio concreto di economia circolare, insomma, e di rispetto, cura affetto per il paesaggio cittadino.
Parlo di Torino perché quello è il pezzo di mondo in cui sono nato, ma spero che queste riflessioni possano allagarsi a tutte le città e i comuni del nostro meraviglioso e fragile Paese.
Fra sei-otto settimane arriverà un asteroide: bisogna scegliere se essere dinosauri oppure costruttori del nostro futuro, pensando e agendo come una squadra.
L'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in quel campo, mentre, per contro, persone davvero competenti tendono a sminuire o sottovalutare la propria reale competenza. Come corollario di questa teoria, spesso gli incompetenti si dimostrano estremamente supponenti.

RigolettoMSC
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da RigolettoMSC » 26 lug 2020, 19:07

Sono uno degli organizzatori (pro bono beninteso) di un piccolo campionato di calcio amatoriale UISP (quattordici squadre lo scorso anno) in Garfagnana e nel mio piccolo so bene di cosa parla Berruto. A tutt'oggi non sappiamo se e quando potremo ricominciare, troppe norme da rispettare in impianti per la maggior parte obsoleti ed inadeguati, spogliatoi minuscoli in prima battuta; autofinanziamento delle Società con feste e sagre quest'anno impossibile, sponsor neanche a parlarne, e spese da affrontare, pur se come organizzatori cerchiamo di ridurle all'osso, che comunque ci sono. Il rischio è la fine di un'avventura nata nel 1981 e che dura ininterrotta ormai da quarant'anni.
Riccardo

Garry
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da Garry » 26 lug 2020, 19:37

Il problema anche rispetto a quello che chiede Berruto, vale a dire che si inizi a considerare lo sport di base per quello che è, il modo migliore per prevenire certe patologie, è che purtroppo non ci si muove compatti, non si rema tutti dalla stessa parte e si pensa sempre al proprio orticello. Le grosse organizzazioni dovrebbero mettersi insieme e muoversi sul piano politico, fare richieste precise, tipo che si modifichi il concetto stesso di sport e si introduca quello di "cultura del movimento" o cose del genere.
"...la cultura del movimento è il più straordinario generatore di risparmio per il Sistema Sanitario Nazionale. Mi sono stufato di partecipare a convegni o di mostrare migliaia di pagine di letteratura scientifica, che testimoniano che un euro investito in cultura del movimento ne fa risparmiare quattro"

Chi lo fa capire, questo concetto, ai signori che ci governano?
L'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in quel campo, mentre, per contro, persone davvero competenti tendono a sminuire o sottovalutare la propria reale competenza. Come corollario di questa teoria, spesso gli incompetenti si dimostrano estremamente supponenti.

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