Storia del campionato italiano e del super 10

La Storia del Rugby, le sue Tradizioni, le Leggende, attraverso documenti, detti, racconti, aforismi.

Moderatore: billingham

Ilgorgo
Messaggi: 11032
Iscritto il: 21 lug 2005, 0:00

Re: Storia del campionato italiano e del super 10

Messaggio da Ilgorgo » 3 gen 2014, 11:57

Un breve filmato dall'Archivio Luce: nel 1939 secondo wikipedia fu Milano a vincere lo scudetto, ma Rovigo si aggiudicò il titolo italiano GIL (forse era un titolo giovanile) sconfiggendo a Forlì proprio i meneghini
http://www.archivioluce.com/archivio/js ... &section=/

m.map
Messaggi: 1143
Iscritto il: 22 ago 2006, 13:09

Re: Storia del campionato italiano e del super 10

Messaggio da m.map » 3 gen 2014, 19:33

Ilgorgo ha scritto:Rovigo si aggiudicò il titolo italiano GIL (forse era un titolo giovanile)
la GIL era la Gioventù Italiana del Littorio, quindi titolo giovanile per certo...
Padre nostro che sei nei cieli | restaci pure | quanto a noi resteremo sulla terra | che a volte è così bella. (J. Prevert)

GRUN
Messaggi: 594
Iscritto il: 2 dic 2005, 0:00
Località: USCIO (GE)

Re: Storia del campionato italiano e del super 10

Messaggio da GRUN » 13 mar 2014, 20:41

Ecco, se fossi quella persona seria che non sono e mai potrò essere... dovrei prendere il treno del tempo e scendere a Napoli.
Sì, perché nel rugby italiano degli anni sessanta, terminata l'egemonia delle Fiamme Oro e ritornata Rovigo a vincere scudetti, un fatto straordinario nel panorama sportivo dell'epoca si viene a determinare: una squadra, figlia del sud più contraddittorio e problematico, cresce anno dopo anno fino a cucirsi scudetti sul petto e a dare giocatori importanti e di personalità alla nazionale. Il nome di questa eresia sublime e stordente è Partenope.
Appunto, se fossi quella persona seria che...
Ma come raccontare una città così enorme, così complessa, così inafferrabile come Napoli? Madre matrigna matrona oro sangue popolo aristocrazia dolcezza crudeltà ingiustizie slanci vitali e sprofondamenti nelle viscere, negli abissi? Come raccontare il suo rugby, i suoi sport? Come parlare di Totonno Juliano, lo scugnizzo più amato dal San Paolo, del mediano di mischia Fusco, il principe guaglione, del paron Zorzi, sceso a predicare pallacanestro e conquistato, trasformato dal sud. Di Vinicio O Lione e di Enzo D'Angelo, centroboa della Canottieri, un dio fantasioso e talentuoso della pallanuoto?
Quanta roba, troppa roba...

clyde
Messaggi: 113
Iscritto il: 19 set 2008, 12:50

Re: Storia del campionato italiano e del super 10

Messaggio da clyde » 14 mar 2014, 10:17

Bentornato GRUN!
Non vedo l'ora di poter leggere gli altri capitoli della nostra storia.
Grazie mille.

GRUN
Messaggi: 594
Iscritto il: 2 dic 2005, 0:00
Località: USCIO (GE)

Re: Storia del campionato italiano e del super 10

Messaggio da GRUN » 14 mar 2014, 17:46

Grazie clyde.
Colgo l'occasione per rendere omaggio alla tua Bonnie... Dai, tra poco andremo avanti.

GRUN
Messaggi: 594
Iscritto il: 2 dic 2005, 0:00
Località: USCIO (GE)

Re: Storia del campionato italiano e del super 10

Messaggio da GRUN » 16 mar 2014, 12:02

Prima di addentrarci nei territori napoletani, qualche considerazione su campionato, nazionale e rugby internazionale dei primi anni sessanta.
Terminata la dittatura delle Fiamme Oro Padova, comunque ancora in grado, per due lustri abbondanti, di competere per le primissime posizioni, si assiste al ritorno prepotente di Rovigo. Il massimo campionato, definito Eccellenza, cambia ancora formula e torna al girone unico, dopo cinque anni a quattro e tre mega-gironi. I rodigini, allenati da Giordano Campice, vincono lo scudetto nella stagione 1961/62 e in quella successiva, proponendo una sorta di formula definitiva della propria identità, che si riconnette al passato e definisce quello che sarà il futuro. Concretezza prevalente sull'estetica, mischia ruvida e prepotente, mix di giovani usciti dal vivaio e vecchie pellacce rese coriacee dall'esperienza, fattore campo decisivo. In quei due campionati Rovigo vince tutte le partite giocate in casa, portando un gruppo di buona qualità, ma senza super fuoriclasse (in nazionale sono presenze fisse solamente il tre-quarti Busson ed il poliedrico Bellinazzo) a trasfigurarsi agonisticamente una volta vestita la maglia rossoblu, specie davanti ai propri tifosi.

GRUN
Messaggi: 594
Iscritto il: 2 dic 2005, 0:00
Località: USCIO (GE)

Re: Storia del campionato italiano e del super 10

Messaggio da GRUN » 19 mar 2014, 11:22

Nei campionati dl 1961/62 e 1962/63 Rovigo s'impone, sempre di tre punti, sulle Fiamme Oro, che stanno depotenziandosi ma rimangono ancora competitive. Quando la nazionale italiana perde a Chambery contro la Francia 0-17 il 2 aprile 1961 sono ancora nove i poliziotti a vestire la maglia azzurra. Solo un anno dopo, il 22 aprile, quando l'Italia sfiora il colpaccio contro i transalpini a Brescia, perdendo 3-6, i giocatori delle Fiamme Oro sono due (Rossi e Angioli). Ed il 14 aprile del 1963, il giorno della leggendaria partita di Grenoble, quella persa 12-14 all'ultimo secondo per "colpa" della meta di Darrouy e quella sulla quale si sono scritte migliaia di pagine, a rappresentare le Fiamme Oro scende in campo il solo Angioli. In due anni i rapporti di forza all'interno del movimento italiano sono mutati in modo sostanziale.
Rovigo s'impone anche nella stagione 1963/64, ma le rivali sono Parma e Partenope. Alla fine di un campionato tiratissimo i napoletani, già terzi l'anno precedente, chiudono a 31 punti, mentre Rovigo e Parma terminano appaiate a 33 punti: i rodigini si cuciono sul petto lo scudetto grazie al quoziente mete.

GRUN
Messaggi: 594
Iscritto il: 2 dic 2005, 0:00
Località: USCIO (GE)

Re: Storia del campionato italiano e del super 10

Messaggio da GRUN » 19 mar 2014, 12:30

A livello internazionale continua, anzi si accentua, rispetto alla metà degli anni cinquanta, il semi-isolamento che tanti danni determinerà al rugby italiano negli anni a venire. Si giocano due o tre test all'anno: vinciamo senza incantare con la Germania (11-5 nel 1960, 19-0 nel 1961, 13-11 nel 1962), perdiamo contro la forte Romania guidata dal grande Penciu (che chiuderà la carriera qualche anno dopo a Rovigo) 6-14 a Bucarest il 10 giugno 1962. Romania che in quegli anni imporrà pareggi ai francesi e anche sconfitte... Resta il totem Francia, la montagna alla quale ci aggrappiamo per distillare sensazioni, per capire limiti, per verificare eventuali progressi, sostanzialmente l'unica via di accesso al rugby che conta, quello che in pochi in Italia conoscono. Le informazioni riguardo al Cinque Nazioni, alle grandi nazionali dell'emisfero sud, ai Barbarians e ai Lions sono esigue e frammentarie. Il Cinque Nazioni e i grandi test match autunnali arriveranno sugli schermi della televisione italiana solo una decina di anni dopo ed i primi giocatori stranieri illumineranno il campionato italiano solo a partire dalla fine degli anni sessanta, portando qualità, conoscenze, notizie. Con la Francia perdiamo sempre, qualche volta in modo pesante (nel 1960 e nel 1961: 0-26 e 0-17), qualche volta di misura e con onore (le già citate partite di Brescia e Grenoble). Talvolta capita, come nel 1963, che per preparare l'evento si vada a giocare contro qualche comitato regionale (in quel caso col Comitée Lyonnaise) la settimana precedente: un'altra piccola opportunità per maturare esperienza.
La Francia in queglia anni sta crescendo in modo esponenziale. Nel 1961 vince il suo primo Cinque Nazioni non ex-aequo e senza perdere un match (solo il 5-5 rimediato in Inghilterra impedirà il grande slam). L'anno dopo concede i bis e nel 1963 è comunque seconda.

jaco
Messaggi: 6951
Iscritto il: 5 feb 2003, 0:00
Località: san donà di piave

Re: Storia del campionato italiano e del super 10

Messaggio da jaco » 24 mar 2014, 12:35

Sono contento del ritorno di Grun (era ora! :wink: ) e mi sembra il modo e il posto migliore, questo, per ricordare un Uomo che ha fatto tanto per il rugby a San Donà ed è mancato proprio ieri: Gianni Salmaso.
Il nome ai più non dirà molto, ma per noi a San Donà è uno dei Padri storici. Con lui in panchina la nostra squadra arrivò per la prima volta ad assaporare il profumo della massima serie, in quel lampo del1976-77 che fu il prodromo della "bella stagione" che arrivò qualche anno dopo e durò per oltre un ventennio... uno dei tanti che lavorando in silenzio e nell'ombra rende possibili certi sogni... come il rugby giovanile di San Donà che a lui deve moltissimo...
Grazie Gianni ci mancherai!

GiorgioXT
Messaggi: 5452
Iscritto il: 19 mag 2004, 0:00

Re: Storia del campionato italiano e del super 10

Messaggio da GiorgioXT » 11 apr 2014, 18:20

Bellissimo ciclo di conferenze al Petrarca sulla sua storia ,
Immagine

Due incontri già fatti e tante notizie e curiosità , tra l'altro la parola probabilmente definitiva sull'arrivo del Rugby nel Veneto : prima squadra affiliata alla FIR, i "Leoni di San Marco" 1928
uno dei giocatori fu proprio Lanzoni, studente di Medicina a Padova che portò la palla ovale a Rovigo

Le conferenze sono riprese e si possono rivedere in integrale nel canale youtube "petrarca events"
https://www.youtube.com/channel/UC9Xfq5 ... f48k6Ty81w

GRUN
Messaggi: 594
Iscritto il: 2 dic 2005, 0:00
Località: USCIO (GE)

Re: Storia del campionato italiano e del super 10

Messaggio da GRUN » 13 apr 2014, 13:44

Ciao Jaco! Sì, ogni tanto torno...
Grazie Giorgio XT, molto interessante il ciclo di conferenze sul Petrarca. Peccato non esserci.

GRUN
Messaggi: 594
Iscritto il: 2 dic 2005, 0:00
Località: USCIO (GE)

Re: Storia del campionato italiano e del super 10

Messaggio da GRUN » 22 apr 2014, 9:37

I cugini transalpini entrano nel Cinque Nazioni nel 1910. Fino al 1920 gli stadi parigini, perché è nella capitale che si giocano le partite del torneo ed i grandi test match, destinati alla nazionale sono Colombes (oggi Yves du Manoir, fino al 1920 Stade du Matin e dopo Stade Olympique) ed Il Parco dei Principi (per molti anni usato principalmente come velodromo), poi accantonato a favore del primo impianto, posto nella periferia nord-occidentale della metropoli. Il meraviglioso Parco dei Principi si prenderà la rivincita nel 1972, quando, dopo la ristrutturazione realizzata grazie al progetto di Roger Taillibert, diverrà il salotto di rappresentanza del rugby e del calcio francesi, sfruttando anche una posizione meno decentrata rispetto allo stadio di Colombes. La federazione francese di rugby sceglie presto di far giocare i test match meno prestigiosi, quali ad esempio quelli della Coppa Europa, nelle città di provincia, specie del sud, per gratificarle della passione presto dimostrata. Il rugby francese infatti, arrivato a nord (il primo club viene fondato a Le Havre nel 1872) grazie a imprenditori inglesi, conosce una sorta di smottamento irreversibile della propria identità, spostando gradatamente il baricentro verso le aree meridionali, passando per Parigi, centrale anche a livello di club tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX, e arrivando alle passionali roccaforti sudiste, dove si arrocca, solo lambito dalla risacca delle altre discipline.

GRUN
Messaggi: 594
Iscritto il: 2 dic 2005, 0:00
Località: USCIO (GE)

Re: Storia del campionato italiano e del super 10

Messaggio da GRUN » 22 apr 2014, 11:13

L'Italia, prima dell'ingresso nel 2000 nel Sei Nazioni, riceve l'onore di giocare a Parigi solo nel 1937. Ma è una gratificazione solo apparente: la Francia vive la fase più travagliata della sua storia rugbistica (ne abbiamo parlato alcune pagine addietro). Estromessa dal Cinque Nazioni, cerca appoggi e confronti sul continente: dopo la seconda guerra mondiale, quando rientra nel gotha, riassapora il gusto inebriante del torneo più prestigioso al mondo, comincia ad abituarsi ai tour estivi nell'emisfero sud (i primi in Argentina nel 1949 e 1954, poi Sudafrica e Rhodesia nel 1958, toccando le ambite Nuova Zelanda ed Australia nel 1961) inizia a guardare alle meno prestigiose avversarie europee se non con sdegno certo con senso di superiorità, peraltro giustificata. Dal 1949 in avanti, quando per la Coppa Europa ci rechiamo oltralpe giochiamo a Marsiglia, Lione, Agen, Nantes, Pau, la fatal Tolone e nelle due città dell'area alpina con maggiore tradizione rugbistica, Chambery e Grenoble. Parigi, per noi, sarà a lungo un miraggio. I francesi hanno ormai stabilito gerarchie e priorità, infittiscono il calendario d'impegni costanti e probanti, si appoggiano a tradizioni e scuole, contano su apparati didattici e stampa competente, s'inebriano di una passione allargata corroborata da competenze diffuse. Insomma, tutto quello che per il movimento italiano comincia a configurarsi come consuetudine a partire dal XXI secolo, in Francia è abitudine cinquant'anni prima. In uno sport così complesso ed articolato come il rugby, che nulla concede all'improvvisazione e poco ai tempi compressi, un gap così significativo spiega molti dei futuri sviluppi e tante delle difficoltà che in questi mesi del 2013 tutto il rugby italiano si trova costretto a riconsiderare e ad analizzare...

GRUN
Messaggi: 594
Iscritto il: 2 dic 2005, 0:00
Località: USCIO (GE)

Re: Storia del campionato italiano e del super 10

Messaggio da GRUN » 22 apr 2014, 13:07

... in questi mesi del 2014, ehm...

sanscrito
Messaggi: 16
Iscritto il: 20 apr 2006, 12:27

Re: Storia del campionato italiano e del super 10

Messaggio da sanscrito » 3 giu 2014, 19:10

Caro vecchio Grun, passano gli anni, vero? ma non ti vuoi arrendere, lo so. neanche io. Ti devo parlare, come faccio? Va be', provo a telefonarti

Rispondi

Torna a “Storia, Tradizione, Leggenda”