Crimini e misfatti in Under 10

Per pubblicizzare e documentare le Vostre iniziative personali e societarie.

Moderatore: Emy77

maurotrevi
Messaggi: 12
Iscritto il: 14 nov 2016, 1:34

Re: Crimini e misfatti in Under 10

Messaggio da maurotrevi » 19 set 2019, 12:38

Sicuramente una delle difficoltà è far apprendere i bambini meno evoluti senza rallentare quelli che sono più evoluti.
Ci vuole sostegno tra allenatori.

maurotrevi
Messaggi: 12
Iscritto il: 14 nov 2016, 1:34

Re: Crimini e misfatti in Under 10

Messaggio da maurotrevi » 19 set 2019, 13:25

Però quello a cui tengo non è la vittoria o creare un campione ne tantomeno risollevare le sorti del movimento.
Se avrò la fortuna di ricevere un futuro campione, questo sboccerà con i suoi tempi, dovrò impegnarmi per fargli apprendere le cose per la sua età e farglielo fare divertendosi, solo così manterrà l'entusiasmo e la voglia di dare il massimo per il SUO sport e non lo abbandonerà. Se poi sarò bravissimo lo farà con tutti i suoi amici e sarà ancora più facile il suo percorso.
Il risultato sportivo fa certamente piacere ed è anche un bell'aiuto per l'entusiasmo generale però non è mai la priorità.
Proprio per questo è importante stabilire delle priorità societarie tra concentramento (non competitivo) e il torneo (competitivo) cercando anche di variare il livello di difficoltà in modo da far assaporare sia l'amaro della sconfitta che il dolce della vittoria. Un bambino abituato a vincere sempre si abbatterà tantissimo alle prime difficoltà! Un classico esempio lo da chi struttura tutto il gioco nel dare la palla al "gigante" di turno che risolve da solo le situazioni, questo gioco è inutile ed un fallimento annunciato già a medio termine.

Bisogna anche porsi obbiettivi realistici e raggiungibili, non posso pensare con una dozzina di ragazzi di poter competere con società che ne hanno 40, è inutile.

Ora, parlare di livello degli allenatori è sicuramente difficile, è una forbice enorme e serve grande solidarietà e umiltà, non solo nella società ma tra società. Gli allenatori, secondo me, devono avere dei momenti di confronto con i propri corrispettivi delle società vicine, condividere i propri metodi, con successi e fallimenti è l'unico modo per arricchirsi e far proprie delle nuove argomentazioni senza dimenticare che lo stesso metodo con gruppi differenti può dare risultati diversi.

Altro tema invece per l'arbitraggio, quello va curato dalla federazione in modo chiaro e rigido, il regolamento del rugby è fatto appositamente per creare delle situazioni e non concedere scorciatoie, se non si è chiari si vanifica tanto del lavoro fatto in allenamento. Cosa che purtroppo accade regolarmente.

Brules
Messaggi: 464
Iscritto il: 6 feb 2006, 0:00
Località: VR

Re: Crimini e misfatti in Under 10

Messaggio da Brules » 26 set 2019, 14:27

La nuova stagione e' alle porte e finalmente il thead si ravviva.
Io sono daccordo con quanto scritto da maurotrevi, in particolare:
maurotrevi ha scritto:
19 set 2019, 13:25
Ora, parlare di livello degli allenatori è sicuramente difficile, è una forbice enorme e serve grande solidarietà e umiltà, non solo nella società ma tra società. Gli allenatori, secondo me, devono avere dei momenti di confronto con i propri corrispettivi delle società vicine, condividere i propri metodi, con successi e fallimenti è l'unico modo per arricchirsi e far proprie delle nuove argomentazioni senza dimenticare che lo stesso metodo con gruppi differenti può dare risultati diversi.
E poi:
maurotrevi ha scritto:
19 set 2019, 13:25
Altro tema invece per l'arbitraggio, quello va curato dalla federazione in modo chiaro e rigido, il regolamento del rugby è fatto appositamente per creare delle situazioni e non concedere scorciatoie, se non si è chiari si vanifica tanto del lavoro fatto in allenamento. Cosa che purtroppo accade regolarmente.
Spesso nelle categorie piu' giovani si vede di tutto e spesso ne viene fuori un gran casino al posto di una partita di minirugby. Con la scusa di farli giocare si lascia correre tutto: placcaggi scomposti, spintoni, gioco da terra etc.
Qui serve piu' rigore, anche perche' i ragazzini piu' smaliziati ne approfittano.
Servirebbe un monitoraggio piu' attento da parte della federazione.

Intanto e' stato modificato il regolamento per il mini. Introdotto il piede anche in U8
http://www.crvenetorugby.it/crv/wp-cont ... 9-2020.pdf

maurotrevi
Messaggi: 12
Iscritto il: 14 nov 2016, 1:34

Re: Crimini e misfatti in Under 10

Messaggio da maurotrevi » 30 set 2019, 14:10

Sai che ridere con la nuova regola del placcaggio sotto la cinta dalla u10? I più grandi sono spacciati.
E il gioco al piede nella u8 con un campo di 20x35 e se esce si riparte sempre dal luogo del calcio?

Onestamente sono scettico ma curioso.

Avatar utente
manueld
Messaggi: 318
Iscritto il: 26 gen 2009, 16:59

Re: Crimini e misfatti in Under 10

Messaggio da manueld » 1 ott 2019, 14:20

certo. ma da qualche parte bisogna pure iniziare. e cmq contro i non pari peso il placcaggio alle gambe continua ad essere il più efficace a basso livello perché non hanno ancora, salvo rari casi, la capacità di fare un offload ad un compagno che entra nello stesso canale
Guardate cosa hanno fatto al Galles questi inglesi bastardi.Hanno preso il nostro acciaio, la nostra acqua, il nostro ferro. Comprano i nostri cavalli per divertirsi quattro giorni ogni dodici mesi. Che cosa ci hanno dato in cambio? Assolutamente nulla. Siamo stati espropriati, derubati, controllati e puniti dagli inglesi. E noi giochiamo contro di loro questo pomeriggio. [Phil Bennet ai compagni prima di entrare in campo]

maurotrevi
Messaggi: 12
Iscritto il: 14 nov 2016, 1:34

Re: Crimini e misfatti in Under 10

Messaggio da maurotrevi » 1 ott 2019, 17:22

Il placcaggio alle gambe è senza dubbio quello che tutti cerchiamo disperatamente di insegnare e se ci riuscissimo sarebbe bellissimo anche per la continuità che ne può generare. Tuttavia essendo ammesso il "bloccaggio" alto, temo che questa regola non faccia altro che rafforzare la tendenza ad aggrapparsi alla palla e creare le solite brutte, pericolose e inutili (didatticamente) ammucchiate.
Insomma, idalmente è bellissimo il concetto di placcaggio alle gambe ma a questa età lo scoglio emotivo, fisico e tecnico da superare è decisamente grande.
Per non parlare del fatto che il bambino alto e magari anche grosso fa veramente tanta fatica ad abbassarsi alle gambe dei più piccoli e di certo non ha il timing e la cattiveria di iniziare il placcaggio con le corrette distanze e la necessaria irruenza.

Avatar utente
manueld
Messaggi: 318
Iscritto il: 26 gen 2009, 16:59

Re: Crimini e misfatti in Under 10

Messaggio da manueld » 1 ott 2019, 17:46

maurotrevi ha scritto:
1 ott 2019, 17:22
Il placcaggio alle gambe è senza dubbio quello che tutti cerchiamo disperatamente di insegnare e se ci riuscissimo sarebbe bellissimo anche per la continuità che ne può generare. Tuttavia essendo ammesso il "bloccaggio" alto, temo che questa regola non faccia altro che rafforzare la tendenza ad aggrapparsi alla palla e creare le solite brutte, pericolose e inutili (didatticamente) ammucchiate.
Insomma, idalmente è bellissimo il concetto di placcaggio alle gambe ma a questa età lo scoglio emotivo, fisico e tecnico da superare è decisamente grande.
Per non parlare del fatto che il bambino alto e magari anche grosso fa veramente tanta fatica ad abbassarsi alle gambe dei più piccoli e di certo non ha il timing e la cattiveria di iniziare il placcaggio con le corrette distanze e la necessaria irruenza.
sono perfettamente d'accordo
Guardate cosa hanno fatto al Galles questi inglesi bastardi.Hanno preso il nostro acciaio, la nostra acqua, il nostro ferro. Comprano i nostri cavalli per divertirsi quattro giorni ogni dodici mesi. Che cosa ci hanno dato in cambio? Assolutamente nulla. Siamo stati espropriati, derubati, controllati e puniti dagli inglesi. E noi giochiamo contro di loro questo pomeriggio. [Phil Bennet ai compagni prima di entrare in campo]

Brules
Messaggi: 464
Iscritto il: 6 feb 2006, 0:00
Località: VR

Re: Crimini e misfatti in Under 10

Messaggio da Brules » 2 ott 2019, 15:58

maurotrevi ha scritto:
1 ott 2019, 17:22
Insomma, idalmente è bellissimo il concetto di placcaggio alle gambe ma a questa età lo scoglio emotivo, fisico e tecnico da superare è decisamente grande.
Per non parlare del fatto che il bambino alto e magari anche grosso fa veramente tanta fatica ad abbassarsi alle gambe dei più piccoli e di certo non ha il timing e la cattiveria di iniziare il placcaggio con le corrette distanze e la necessaria irruenza.
Bhe considerando che e' minirugby e' giusto che si cerchi di superare lo scoglio qui anche a discapito del risultato, piuttosto che farlo in U16.

Un'altra novita', che non so se e' una cosa del CRV o di tutti i comitati, e' che quest'anno si sperimenteranno raggruppamenti a squadre miste. Sembra che si voglia eliminare ancora di piu' l' "agonismo" per evitare il drop-out degli adolescenti. Sinceramente non mi sembra che ci siano problemi di agonismo esasperato nel minirugby. Qualche caso c'e' ma mediamente siamo messi molto meglio di altri ambienti.

speartakle
Messaggi: 3107
Iscritto il: 11 giu 2012, 0:14

Re: Crimini e misfatti in Under 10

Messaggio da speartakle » 2 ott 2019, 17:04

Brules ha scritto:
2 ott 2019, 15:58
maurotrevi ha scritto:
1 ott 2019, 17:22
Insomma, idalmente è bellissimo il concetto di placcaggio alle gambe ma a questa età lo scoglio emotivo, fisico e tecnico da superare è decisamente grande.
Per non parlare del fatto che il bambino alto e magari anche grosso fa veramente tanta fatica ad abbassarsi alle gambe dei più piccoli e di certo non ha il timing e la cattiveria di iniziare il placcaggio con le corrette distanze e la necessaria irruenza.
Bhe considerando che e' minirugby e' giusto che si cerchi di superare lo scoglio qui anche a discapito del risultato, piuttosto che farlo in U16.

Un'altra novita', che non so se e' una cosa del CRV o di tutti i comitati, e' che quest'anno si sperimenteranno raggruppamenti a squadre miste. Sembra che si voglia eliminare ancora di piu' l' "agonismo" per evitare il drop-out degli adolescenti. Sinceramente non mi sembra che ci siano problemi di agonismo esasperato nel minirugby. Qualche caso c'e' ma mediamente siamo messi molto meglio di altri ambienti.
Però il CRV l'anno scorso aveva cercato di puntare alla differenziazione nei raggruppamenti per livello di capacità (ogni bambino/atleta se possibile deve essere messo nella condizione di giocare contro "pari") che è un po' l'anticamera dell'agonismo. I tornei (alcuni tornei) sono l'apoteosi dell'agonismo. Che poi agonismo mica è una brutta cosa, lo diventa se è orientato solo al vincere/perdere.

Comunque, la maggior parte in questo thread siamo d'accordo che il puro agonismo non sia il top per il minirugby, epperò la fuori (anche all'interno del forum) in molti vorrebbero un minirugby per tutti, ma anche che già crei eccellenza,
un minirugby divertente, ma anche che sviluppi una mentalità vincente
un minirugby che rimanga nei sani principi, ma anche che insegni le malizie
perchè altrimenti il gap con le altre potenze del rugby non lo colmiamo.

maurotrevi
Messaggi: 12
Iscritto il: 14 nov 2016, 1:34

Re: Crimini e misfatti in Under 10

Messaggio da maurotrevi » 2 ott 2019, 21:07

Il bello è che abbiamo una duplice attività agonistica, il concentramento dove non guardare il risultato ma misurare gli aspetti di apprendimento in base al lavoro svolto in quel periodo e poi i tornei in cui dare un reale senso alla prestazione.
Si possono far crescere benissimo i talenti senza stressarli e lasciando che ognuno maturi con i propri tempi, non tutti sono uguali!

Cantal
Messaggi: 94
Iscritto il: 15 nov 2018, 12:30

Re: Crimini e misfatti in Under 10

Messaggio da Cantal » 23 ott 2019, 9:21

:D :D :D
Invece dalle nostre parti… di fronte al mare!!! le cose sono alquanto migliorate…
chissà per quali stranezze gli allenatori- educatori sono passati da 1 a 4 persone… di cui 1 più che competente… ex giocatore di mischia di alto livello…
non che il livello sia importante per saper insegnare… ma qualcosa vuol comunque dire… se in più sei anche coinvolto come papà…
bene.. avanti così..

il gruppo ha perso una decina di elementi quasi tutti destabilizzanti che si sono arresi o che hanno passato la categoria… e per miracolo sono rimasti molti che hanno voglia di giocare…

forse mi sembra solo una botta di c***!!! o magari è figlia di un'attenta programmazione della società e della federazione :D :D :D
però… intanto qua di fronte al mare… tutto tace, tornei, raggruppamenti… nulla….

leggo in giro, specialmente in Toscana, di eventi già disputati tra società… da noi nulla...
ma sarà sicuramente un caso…

le nuove regole… poche… in parte doverose… mi portano a pensare che si sta incominciando a capire che per crescere bisogna provare a giocare a rugby… con tutto quello che ne consegue e non solo passarsi la palla in campo… pascolando.

sono troppo duro, aggressivo????
sono convinto che in Italia ci manchi spesso il coraggio di far fare sport ai bambini come è veramente lo sport nella sua essenza.
vincere poche volte e perdere molte volte per imparare appunto a perdere e giocare insieme…
e si rimane sempre nel limbo di accarezzare l'idea di provare a fare sport… in punta di piedi… per non disturbare l'emotività e le certezze del bambino...
ma è solo una mia sensazione…
purtroppo nel mio confronto con le vostre idee non trovo argomenti che mi convincono davvero del contrario…

speartakle
Messaggi: 3107
Iscritto il: 11 giu 2012, 0:14

Re: Crimini e misfatti in Under 10

Messaggio da speartakle » 23 ott 2019, 9:52

maurotrevi ha scritto:
1 ott 2019, 17:22
Il placcaggio alle gambe è senza dubbio quello che tutti cerchiamo disperatamente di insegnare e se ci riuscissimo sarebbe bellissimo anche per la continuità che ne può generare. Tuttavia essendo ammesso il "bloccaggio" alto, temo che questa regola non faccia altro che rafforzare la tendenza ad aggrapparsi alla palla e creare le solite brutte, pericolose e inutili (didatticamente) ammucchiate.
Insomma, idalmente è bellissimo il concetto di placcaggio alle gambe ma a questa età lo scoglio emotivo, fisico e tecnico da superare è decisamente grande.
Per non parlare del fatto che il bambino alto e magari anche grosso fa veramente tanta fatica ad abbassarsi alle gambe dei più piccoli e di certo non ha il timing e la cattiveria di iniziare il placcaggio con le corrette distanze e la necessaria irruenza.
tornando a questo concetto, mi premeva sottolineare una cosa, il placcaggio alle gambe è un gesto tecnico come il pop pass o lo spin pass, va usato quando serve/è efficace.
Se un bambino mi va direttamente sul portatore/pallone perchè ha capito che così lo può rubare/strappare all'avversario allora è un intervento efficacie. L'obiettivo della difesa non è placcare, è avanzare/rubare il pallone. Che lo faccia placcando basso o bloccando e strappando per me conta l'efficacia dell'intervento.
Costringere i giocatori a placcare bassi anche contro il principio di efficacia per me è un errore.

Tornando al buon Cantal1 ripeto che "troppo" agonismo in giovanissima età può essere controproducente.
Per mia esperienza i bambini che sono in campo per un motivo (percè gli piace giocare e non perchè costretti dai genitori) non hanno bisogno di essere stimolati oltremodo nella foga/impegno perchè è già dentro di loro, sono i primi a voler vincere/giocare sempre.
é quando in gruppo la componente di bambini/giocatori che è in campo perchè costretta/non sa perchè è preponderante che il meccanismo di trovare piacere nel gioco/aumentare l'impegno non si innesca e diventa difficile gestire la squadra, gli scontri interni, la vittoria/sconfitta e l'impegno/agonismo diventa quasi una punizione. Purtroppo (ma a volte anche per fortuna ovviamente) spesso nel nostro sport sono tantissimi i bambini che vengono perchè costretti dai genitori (che poi qui aprirei una digressione sulla stronzaggine inconscia che può avere un genitore nel costringe un bambino timido e magari molto pauroso nel contatto ad affrontare uno sport che si basa proprio sul contatto "così si fa il carattere". è un po' come se per insegnare a nuotare una persona che ha paura dell'acqua lo buttassi in mare aperto :? ). E con loro è davvero complesso trovare un metro di misura e riuscire a coinvolgerli davvero.
Però noi siamo lo sport dell'inclusione dove tutti hanno il loro spazio ecc e poi non possiamo certo permetterci di fare gli schizzinosi, e quindi tutti sono utili e indispensabili, quando un bambino lascia è una sconfitta ecc.

Cantal
Messaggi: 94
Iscritto il: 15 nov 2018, 12:30

Re: Crimini e misfatti in Under 10

Messaggio da Cantal » 23 ott 2019, 13:13

"spesso nel nostro sport sono tantissimi i bambini che vengono perchè costretti dai genitori (che poi qui aprirei una digressione sulla stronzaggine inconscia che può avere un genitore nel costringe un bambino timido e magari molto pauroso nel contatto ad affrontare uno sport che si basa proprio sul contatto "così si fa il carattere". è un po' come se per insegnare a nuotare una persona che ha paura dell'acqua lo buttassi in mare aperto :? "

giusto…. concordo in pieno…
resto comunque della mia idea sull'agonismo delle under… sono un cocciuto…
ma sul tema del sforzare il bambino a fare qualcosa che gli è innaturale… sono d'accordo…
purtroppo è la fama che si è fatta il rugby…
ho un amico pediatra che lo consiglia ai bambini timidi… e continuo a spiegargli che non è proprio così e lui non capisce.. va solo in bici la domenica mattina. :D :D :D

speartakle
Messaggi: 3107
Iscritto il: 11 giu 2012, 0:14

Re: Crimini e misfatti in Under 10

Messaggio da speartakle » 23 ott 2019, 14:11

Cantal ha scritto:
23 ott 2019, 13:13
ho un amico pediatra che lo consiglia ai bambini timidi… e continuo a spiegargli che non è proprio così e lui non capisce.. va solo in bici la domenica mattina. :D :D :D
per non parlare degli psicologi che consigliano i bambini in cura con problemi di gestione della "violenza" a fare rugby, senza interfacciarsi con il club.
True story

Rispondi

Torna a “Attività di Propaganda e Tornei vari”